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Trasparenti (poesia psicologica e sociale sul mondo di Facebook)

Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2017

TRASPARENTI

Poesia "Trasparenti" (Salvatore Armando Santoro)

Da anonimi diventiamo trasparenti
con questo Facebook siamo perduti
tutti spingono, han voglia di apparire
tutti han qualcosa da mostrare e dire.

Ed anche le persone sconosciute
si sentono importanti sulla rete
si sprecano i “mi piace” e i commenti
trovi di tutto dai film ai documenti.

E tutti disquisiscono, son sapienti,
google è un buon motore di ricerca
mi parli d'arte, di un grande musichiere?
Con google non esistono barriere

in un attimo chi sta dall'altra parte
dello schermo, che legge i tuoi commenti,
s'intimidisce, pensa: “è un gran sapiente”,
invece, dall'altra parte c'è un demente.

Uno che usa un motore di ricerca
e ti incanta con il suo sapere
disquisisce su tutto notte e dia
ma lui legge su una enciclopedia.

Tanto lui vive a Patti e l'altro a Rho,
chi cavolo lo vedrà mai di persona?
E un altro vive a Cusco tra le Ande
mentre io son qui e sto anche in mutande.

Ecco apparire è la nuova moda
che Facebook a tutti ha regalato
tutti così siam grandi ed importanti
a mezzo busto con cravatta e guanti.

Salvatore Armando Santoro
(Donnas 24.7.2017 – 10,15)

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