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Vitamina B12, dieta vegan e persone oltre i 50 anni

Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2016

Vitamina B12Aggiornamento maggio 2016
Le indicazioni contenute in questa pagina sono state sostituite da altre più aggiornate, che si trovano alla pagina:
http://www.piattoveg.info/b12.html


Quanto segue è un vecchio articolo che ho scritto il 9 giugno 2014

Avvertenza: non sono un medico, le informazioni seguenti sono il frutto delle mie ricerche e del mio studio. Posso aver commesso errori o inesattezze, e comunque il tema della B12 è abbastanza controverso.

La carenza di vitamina B12 non è collegata solo all'alimentazione, ma anche ad altri fattori, tra cui l'età (in particolare per persone oltre i 50 anni).

Da circa un mese, sono passato da un'alimentazione vegetariana (che ho seguito per tanti anni) ad una vegana. Ciò mi ha portato a pormi seriamente il problema della vitamina B12, che è quasi completamente assente nel regno vegetale: tale vitamina è essenziale per il sistema nervoso umano ed è prodotta esclusivamente da microorganismi (batteri, funghi, alghe). Le moderne tecniche agricole e le attuali regole igeniche hanno di fatto eliminato i batteri produttori di vitamina B12 dagli alimenti di origine vegetale. Il problema è così serio che persino nei mangimi per animali viene aggiunta la vitamina B12. Per approfondimenti, consiglio vivamente una lettura di: http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=190

Ho letto molto in rete, e ho approfondito come funziona il processo metabolico della B12, che in condizioni normali necessita del fattore intrinseco prodotto dallo stomaco e di una sostanza prodotta dalla saliva. Ho visto anche la biodisponibilità della B12 in vari alimenti, e ho purtroppo scoperto che la B12 ottenibile tramite alghe, sebbene arrivi al sangue (e sia riscontrabile nelle analisi del sangue) in realtà non viene usata dall'organismo, o perlomeno molte ricerche mettono in dubbio che sia utile all'organismo. Per approfondimenti: http://www.my-personaltrainer.it/integratori/vitamina-b12-alghe.html

Per informazioni sull'assunzione di vitamina B12 tramite integratori, si veda: http://www.vegpyramid.info/nutrienti/b12.html

Per un ulteriore approfondimento, nel quale sono specificati dettagli importanti che mancano in altre fonti, si veda: http://www.laleva.cc/almanacco/vitamina_B12.html. Tra questi dettagli, indico quelli che ho trovato più interessanti:

«La vitamina B12 deve essere combinata con il calcio durante l’assorbimento per dare adeguati benefici all’organismo. La presenza di acido cloridrico aiuta l’assorbimento della B12 somministrata oralmente e una tiroide che funzioni adeguatamente contribuisce ad un migliore assorbimento di vitamina B12». Questa frase mi ha fatto riflettere. Anche nel sito web dell'integratore che sto attualmente assumendo (Bilife12) è specificata l'importanza dell'assunzione insieme a calcio, ma stranamente la medesima informazione è assente sul prodotto: http://www.promopharma.it/it/cat0_4126_4219/lifeplan/lifeplan-vitamine/p21831-bilife-12.php
Inoltre per avere acido cloridrico nello stomaco (e il fattore intrinseco) significa che deve esserci un processo digestivo in corso, ovvero che l'assunzione dovrebbe avvenire durante un pasto. In effetti, la via più naturale per assumere la B12 sarebbe a piccole dosi ad ogni pasto e spuntino, per questo ho scelto di associare ogni pasto e spuntino con una compressa di Bilife12 (corrispondente a 1µg). La naturalezza di questa scelta trova riscontro nel fatto che l'assorbimento di B12 è alto per piccoli quantitativi e basso per alti quantitativi. Sul sito di VegPyramid, è scritto che in chi non assume o limita i cibi animali, per mantenere livelli ematici di B12 sopra i 300 pmol/L è necessaria una quantità assorbita di circa 1.5 µg/die. Questa quantità è ottenibile con l'assunzione di 3 µg/die a partire da cibi "fortificati" (cioè addizionati di B12) assunti nel corso di parecchi pasti.

Altri dettagli:
«La somministrazione di acido folico in caso di carenza di vitamina B12 può causare paralisi neurologica e un danno nervoso permanente. Una dieta vegetariana o macrobiotica, è di solito povera di vitamina B12 e alta in acido folico, il che può mascherare una carenza di vitamina B12; in questo caso è consigliabile un’assunzione quotidiana di dosi da 5 a 50 µg».

«I sintomi della carenza di vitamina B12 possono impiegare dai 5 ai 6 anni per manifestarsi, dal momento in cui il rifornimento dell’organismo da fonti naturali è stato diminuito».

«Il 10% degli anziani ha una carenza di vitamina B12 che si manifesta con disturbi neuropsichiatrici».

«Si è riscontrato che una carenza di vitamina B12 causa al cervello un disturbo simile alla schizofrenia. Questo danno cerebrale può essere rivelato dai seguenti sintomi: bocca dolente, intorpidimento o rigidità, dolori acuti, formicolio o sensazioni di caldo e freddo. Il British Medical Journal (26 marzo 1966) ha dichiarato: “E’ vero che una carenza di vitamina B12 può portare a gravi sintomi psicotici, che possono variare in gravità, da leggeri mutamenti dell’umore, lentezza mentale e difetti nella memoria, a gravi sintomi di carattere psicotico. Occasionalmente, questi disturbi mentali possono essere le prime manifestazioni di una carenza di vitamina B12”».

Infine, un'ultima considerazione: la B12 è una vitamina idrosolubile, facilmente eliminabile con le urine, quindi eventuali sovradosaggi sono in genere ben tollerati.

Francesco Galgani,
9 giugno 2014

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