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Salute e Alimentazione

La medicina convenzionale è la principale causa di morte

Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2018

I miei lettori più affezionati forse ricorderanno che tempo addietro pubblicai l'articolo "Alla ricerca della scienza...", in cui argomentai (con dati scientifici alla mano pubblicati su Nature) che l'intero impianto scientifico della nostra società contemporanea merita una seria messa in discussione, poiché produce e si basa su ricerche «sovente basate sull'aria fritta». Allo stato attuale, visto che dal 70% al 90% delle ricerche scientifiche pubblicate su canali ufficiali non sono affidabili in quanto non riproducibili, «è evidentemente difficile prendere una qualsiasi decisione che possa definirsi "scientifica" o quantomeno basata su evidenze di realtà». Rimando al mio precedente articolo per chi desidera approfondire.

A complemento di quanto già avevo denunciato, riporto qui di seguito un articolo di Enea Rotella, pubblicato su ByoBlu (con licenza Creative Commons BY-NC-ND 2.5 IT, link all'articolo originale), nel quale viene sintetizzato il saggio "Death by Medicine" (liberamente tradotto con "Medicina assassina"), frutto del lavoro di un gruppo di ricercatori (Gary Null, Carolyn Dean, Martin Feldman, Debora Rasio, Dorothy Smith) che, basandosi su prove evidenti (provenienti da studi pubblicati su riviste mediche), dimostra che la medicina convenzionale sia la principale causa di morte.

Link alla traduzione automatica di "Death by Medicine".

Buona lettura e buone riflessioni,
Francesco Galgani,
9 giugno 2018


Malasanità: ne uccide più la medicina che gli incidenti stradali.

medicina assassina malasanitàMedicina assassina” è un saggio sulla malasanità, frutto del lavoro di un gruppo di ricercatori (Gary Null, Carolyn Dean, Martin Feldman, Debora Rasio, Dorothy Smith) che, basandosi su prove evidenti, dimostrano come il sistema sanitario faccia più male che bene poiché sono circa 2,2 milioni  le persone che ogni anno manifestano reazioni avverse ai vari farmaci prescritti. Parliamo di farmaci, esami o interventi prescritti ogni anno ma non necessari, come 20 milioni di antibiotici, 7,5 milioni di procedure mediche e chirurgiche, 8,9 milioni di pazienti sottoposti a ricovero ospedaliero e circa 800.000 decessi provocati dalla medicina tradizionale solo negli Stati Uniti.

Corso per genitori: "Bambini vegan - La nutrizione ottimale"

Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2018

Il corso si terrà a Milano, domenica 25 marzo 2018, ore 14-18, c/o Associazione SpazioPin, Viale Monte Santo 5 (adiacente a Piazza della Repubblica, a pochi minuti a piedi dalla Stazione Centrale).

Entro il 15 marzo 2018 è possibile ottenere uno sconto per l'iscrizione.

Tutti i dettagli sul contenuto del corso, sui costi e sulle modalità di iscrizione sono alla pagina:
https://www.scienzavegetariana.it/mail/news-corso-genitori-milano-2018-03.html

Suggerisco a tutti coloro che sono interessati a questo tipo di informazioni e/o di corsi di iscriversi alla newsletter della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, che sovente rende noti via e-mail questo tipo di corsi, oltre a tante altre informazioni relative al mondo vegan.

Francesco Galgani,
10 marzo 2018

Vegan a Natale e Capodanno: non è privazione, è una bella avventura!

Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2018

Il cimitero degli animali "I cipressini" a San Giorgio a ColonicaOggi è il 4 gennaio 2018, le feste son quasi terminate. La tradizione vuole che a Natale e a Capodanno ogni persona dovrebbe mangiare come se avesse dieci stomaci, senza curanza alcuna per le proprie sensazioni di sazietà e di malessere, per le conseguenze in malattie, in sprechi di risorse, in vite uccise, in sofferenza arrecata... e anche nella non trascurabile devastazione ambientale.

E anche stavolta, ormai, il danno è fatto e l'avidità di cibo (ovvero di animali torturati e uccisi), oltre ogni ragionevole bisogno, soddisfatta.

La foto qui a destra è di un cimitero degli animali (vicino a Prato). Anche le nostre tavole sono spesso cimiteri.

Quando sento, in queste occasioni di grande festa, le persone chiacchierare tra di loro di quanto è buono il cibo che stanno mangiando o che hanno mangiato... sto zitto, e prego in cuor mio che questa brutale follia (autolesiva) finisca. Quando mi dicono che rispettano la mia scelta vegan, rispondo che mi piacerebbe che le persone rispettassero anche se stesse.

La maggior parte di noi continua ad arrecare ogni giorno questo danno innanzitutto a se stesso o a se stessa, seppur in misura minore rispetto alle bulimiche abbuffate delle festività. Il cruento e sanguinario male, fisico e psicologico, che stiamo facendo agli animali lo ripagheremo tutto e con salati interessi. Per promemoria, la seconda causa di morte è la fame, la prima è l'appetito.

Mi tornano a mente le parole di Neal Barnard, al termine di una conferenza che ascoltai un po' di tempo fa, interamente disponibile alla pagina "Ciò che l'industria del latte non vuol farti sapere" (se le seguenti parole conclusive risultassero poco chiare, basta ascoltare il resto della conferenza):

«[...] Bene, ecco dove ci troviamo ora col cibo. Sappiamo di avere un problema, sappiamo che se potessimo cambiare la nostra dieta otterremmo un beneficio, e sappiamo che quando guardiamo i nostri figli, sono la generazione meno in salute che ci sia mai stata.

Ma non so... il cibo è così buono... ci sono le grandi industrie, non puoi combatterle sul serio... o aspetta un minuto... è giunta l'ora. E' giunta l'ora. Dobbiamo fare alcuni cambiamenti. E un modo di fare questi cambiamenti non è scuotere il dito e far sentire la gente in colpa.

Il modo di cambiare è informare la gente e mettere le informazioni a disposizione della gente, motivo per cui amo quello che sta accadendo qui a VegSource, è dove otteniamo informazioni, e le scambiamo, e e ciò che funziona per te, e quali ricette piacciono di più alla gente.

E poi ci divertiamo.

Chef AJ è un campione in questo, potete preparare piatti divertenti, e divertirvi con i sapori, e ci sono anche tante cose assurde sul cibo, e ci sono alcune ricette fantastiche, prodotti fantastici, siti, libri, e quando trovate queste cose le condividete in giro e non è privazione, è un’avventura!

E la gente si sente liberata nello scoprire cose che non sapeva e che le possono servire. E sono convinto che una mattina di febbraio, tra non molto tempo, ci sarà un uomo che trema fuori il suo edificio a Washington DC mangiando l’ultimo boccone della sua ala di pollo, prima di rientrare nel suo edificio vegano!

Questo è il giorno che voglio vedere arrivare. Grazie mille.

Grazie davvero. Vi auguro un ottimo pranzo, ci vediamo questo pomeriggio, grazie!»

tratto da: https://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/conferenza-latte-formaggio.html

Ciò che l’industria del latte non vuol farti sapere

Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2017

Si tratta di una conferenza molto interessante, che spiega in modo estremamente chiaro i danni alla salute umana che il consumo di latte, latticini formaggi comporta e i retroscena dell'industria lattiero-casearia. Non manca una breve trattazione degli aspetti ambientali ed etici.

La conferenza si era tenuta durante l'evento Healthy Lifestyle Expo di VegSource ed è ora disponibile in italiano sul canale YouTube di VegSource:
https://www.youtube.com/watch?v=rFZpIUnBYIs

Posizione contro le diete vegetariane in gravidanza e infanzia: in contrasto con le evidenze scientifiche

Ultimo aggiornamento: 20 Settembre 2017

Madre e figliaQuanto segue è un comunicato diffuso il 18 settembre 2017 dalla Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, al quale aggiungo soltanto una mia considerazione: costruire uno stile alimentare che comporti la minor sofferenza possibile per se stessi e per gli altri esseri viventi non è soltanto una questione di evidenze scientifiche, ma soprattutto di compassione e di amore per la vita.


Un vertiginoso passo indietro rispetto agli assunti scientifici acquisiti ormai da diversi decenni, a causa di un documento diffuso dalla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS), ripreso da una parte della stampa e a cui, come Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, che da 17 anni opera in Italia in questo specifico settore, abbiamo il dovere di replicare.

CHI SI SCAGLIA CONTRO LE DIETE VEGETARIANE IN GRAVIDANZA E INFANZIA FA FARE PASSI INDIETRO SULLA VIA DEL PROGRESSO SCIENTIFICO E DELLA CORRETTA INFORMAZIONE.

Petizione per eliminare i prodotti animali dalle linee guida dietetiche americane

Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2017

[Tratto dalla mailing list della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana]

Cari lettori,

segnaliamo questa petizione internazionale promossa dal PCRM, il comitato dei medici per una medicina responsabile, diretta al dipartimento per l'agricoltura del governo USA. Chiede che dalle linee guida governative per una sana alimentazione, chiamate MyPlate, vengano eliminati i latticini e che le proteine siano rappresentate dai legumi e non dalla carne. Si può sostenere la richiesta del PCRM firmando la petizione on-line, anche dall'estero.

PETIZIONE PER ELIMINARE I PRODOTTI ANIMALI DALLE LINEE GUIDA DIETETICHE AMERICANE

Una richiesta piuttosto audace? Certo, ma è nello stile nel PCRM! L'associazione ha presentato una petizione formale all'USDA (dipartimento per l'agricoltura) chiedendo:

- di eliminare il gruppo alimentare dei latticini dallo schema MyPlate, in quanto non sono utili per la salute delle ossa e aumentano il rischio di cancro al seno, alle ovaie e alla prostata, di malattie cardiovascolari, della malattia di Parkinson, dell'Alzheimer, oltre a causare danni a 50 milioni di americani intolleranti al lattosio. Il calcio si può ricavare dai vegetali senza alcuno svantaggio: dai fagioli, dalle verdura verde a foglia, dal tofu e dai cereali.

- di sostituire i legumi alla carne nel gruppo alimentare della proteine, dato che le persone consumano già troppe proteine e la maggior parte proviene da cibi di origine animale, che promuovono lo sviluppo di malattie come il diabete, il cancro e malattie cardiache. L'USDA stessa indica nelle sue linee guida che i maschi adolescenti e adulti "devono ridurre le proteine assunte diminuendo il consumo di carne, pollame e uova e aumentando il consumo di vegetali" e che "i legumi sono fonti eccellenti di proteine" ma che il loro consumo medio è al di sotto di quello raccomandato.

FIRMA LA PETIZIONE

Per chi non sa l'inglese, i campi da compilare sono, nell'ordine: titolo (signor, signora, dottor, ecc.), nome, cognome, email, via, città; su State/Province scegliere l'ultima voce di menù, in fondo; l'ultimo campo è il codice postale.
Poi premere il bottone azzurro "Send Message".

Vi arriverà poi in mailbox una mail di ringraziamento, con l'invito a condividere la petizione.

Prevenzione dei tumori: lottiamo insieme per un miglior avvenire!

Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2017

Maratonina LILT CariatiPochi giorni fa, il 23 luglio 2017, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, delegazione di Cariati, ha organizzato una piccola maratona di beneficenza (foto qui a destra, c'ero anch'io tra i corridori), cogliendo l'occasione per diffondere materiale informativo sulla prevenzione dei tumori, ad es. il libretto "Prevenire è vivere", e offrendo agli interessati un controllo della pressione sanguigna e della glicemia. Hanno partecipato e contribuito all'evento anche altre associazioni locali.

Curare i tumori non sempre è possibile e a volte le terapie possono essere controproducenti (la chemioterapia può indurre nuovi tumori). Prevenire è vivere, e la vita è bella, è degna di esser vissuta, lodata, ringraziata sempre, quindi proteggiamola!

Ciascuno di noi cosa può fare? In prima battuta, tre comportamenti possono essere molto protettivi nel lungo periodo: non fumare, vivere vegan, camminare o fare altra attività fisica tutti i giorni. Anche usare il cellulare o lo smartphone in maniera moderata può essere molto protettivo.

A proposito di prevenzione, vorrei ricordare il passaparola del dott. Franco Berrino, epidemiologo presso l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, che riguarda i "12 comandamenti contro il cancro".

Per quanto riguarda nello specifico l'alimentazione preventiva, avevo pubblicato questi articoli:

In occasione della maratonina, avevo scritto la poesia seguente al riguardo, che si trova nella Galleria dell'Amore e su galgani.it:

Maratona LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori)

Buona prevenzione,
Francesco Galgani, 26 luglio 2017

B12: perché tutti dovremmo integrarla (video)

Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2017

Fonte e trascrizione del video: http://www.veggiechannel.com/video/scienze-medicina-salute-alimentazione/tutti-integrare-vitamina-b12-luciana-baroni

Video realizzato dalla web-tv Veggie Channel.
 
Regia: Massimo Leopardi
Editing: Julia Ovchinnikova
 
Questo video fa parte del progetto “Bambini vegani meravigliosi” di Veggie Channel e Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana – SSNV.

Scienza e vaccinazioni: aspetti critici e problemi aperti

Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2017

I vaccini sono sicurissimi e necessari: ecco la bugia che viene ripetuta fino alla nausea. Ne ho già parlato abbondantemente in questo blog, citando innanzitutto la lettera aperta al Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità inviata da 153 medici italiani (secondo cui i bambini non vaccinati sono quelli più sani).

La scienza vive e prospera nel confronto aperto e libero, nel dibattito sano privo di preconcetti e strumentalizzazioni (economiche e politiche). Dal confronto libero la scienza esce vittoriosa.  Perché allora questo non avviene anche per i vaccini?!

Vorrei segnalare ai miei lettori un documento aggiornato al 15/5/2017, molto critico sulle vaccinazioni e supportato da studi scientifici, di Paolo Bellavite, Professore Associato di Patologia Generale (Università degli Studi di Verona).

Scienza e vaccinazioni: aspetti critici e problemi aperti [PDF] (fonte)

Presentazione (tratta dal PDF sopra linkato)

«Questo lavoro tratta di alcuni temi della discussione apertasi tra medici e nella società sulle vaccinazioni. Esso è concepito come uno strumento di documentazione e di riflessione per gli Ordini Provinciali dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri e per i Responsabili della Sanità pubblica Inoltre, un’analisi critica dei problemi aperti può servire a inquadrare nel modo più corretto le politiche vaccinali correnti e, si spera, evitare forzature, obblighi e sanzioni che a giudizio di chi scrive sarebbero non solo ingiuste ma anche inutili o persino controproducenti.

Questa non va considerata una rassegna completa sulle vaccinazioni, ma un lavoro finalizzato a illustrare quanto sia complesso il problema e pertanto come siano plausibili alcune preoccupazioni da parte dei medici. Pur non essendo un lavoro completo, chi scrive si è deciso a renderlo pubblico dopo la radiazione di un medico dall’Ordine dei Medici Ch. O. di Treviso. Tale radiazione, le cui motivazioni al momento non sono note, è stata messa in relazione al fatto che il medico avrebbe espresso delle valutazioni critiche sulle vaccinazioni di massa indiscriminate, proponendo la personalizzazione della scelta vaccinale. Se così fosse, la memoria che qui si presenta offrirebbe una serie di solidi argomenti di natura tecnico-scientifica contro tale decisione dell’Ordine (senza entrare nelle questioni giuridiche che pure hanno una loro forza). Per le stesse ragioni, il lavoro potrebbe essere utile, assieme ad altri, per le valutazioni in eventuali futuri casi in discussione presso altri Ordini provinciali.

Poiché oggi in Italia si sta discutendo della possibilità di introdurre nuovi obblighi vaccinali, questo lavoro potrebbe contribuire ad una maggiore riflessione tecnica su un tema che è solo apparentemente semplice ma nasconde potenziali pericoli per la salute individuale e pubblica. Si sente dire continuamente “i vaccini sono utili e necessari”, affermazione condivisibile ovviamente in senso generale, ma che dovrebbe essere accompagnata da maggiori approfondimenti. Infatti TUTTI i farmaci sono “utili e necessari”, ma non sempre e non a tutti fanno bene, non tutti si giovano delle stesse dosi. Un atteggiamento di maggiore prudenza con analisi tecnica dei vari problemi posti dai diversi vaccini, al posto di quella che appare come una “fretta” di decretare o legiferare pur in assenza di alcun pericolo o emergenza, sarebbe oltremodo auspicabile.

Questo lavoro è “work in progress” ed è suscettibile di correzioni e miglioramenti. Eventuali osservazioni anche critiche, di natura esclusivamente tecnica, possibilmente brevi e corredate di bibliografia, vanno inviate per posta elettronica all’autore, il quale ringrazia anticipatamente e si riserva di tenerne conto in successive edizioni.

A scanso di equivoci, va ribadito che questo testo non può essere utilizzato per consigli sulle scelte vaccinali, che restano di competenza del cittadino e del suo medico di fiducia.»

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