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Sulla strada del cambiamento

È facile smettere di fumare se sai come farlo

Ultimo aggiornamento: 7 Marzo 2015

Questo è il primo articolo della nuova sezione del mio blog "Sulla strada del cambiamento", nella quale desidero raccogliere testimonianze importanti di come importanti cambiamenti in positivo siano possibili.

Ringrazio un caro amico per avermi illustrato il libro "È facile smettere di fumare se sai come farlo", che qui segnalo e di cui riporto una recensione, per utilità di tutte le persone fumatrici che amano così tanto la vita da non volersela più fumar via giorno dopo giorno... con l'augurio di una vita migliore per tutti :)))

Sito ufficiale: http://www.easywayitalia.com
Titolo: È facile smettere di fumare se sai come farlo
Autore: Allen Carr
Editore: EWI, 2004
ISBN: 8890123303, 9788890123306
Lunghezza: 192 pagine

Segue la recensione di Rita Celi, Repubblica.it, maggio 2007

La chiave per riuscire in qualsiasi impresa

Ultimo aggiornamento: 6 Aprile 2015

Pace interiore e benessere a te che leggi! :)))
Apro questo articolo con una mia poesia, e a seguire un racconto di Lev Tolstoj...

Fede
 

Attingo col cuore
alla fonte di felicità
affinché io sia Amore
dove c'è ostilità:

di luce e cuoricini
l'aria s'appacifica,
esser tra noi vicini
l'anima magnifica...

Chi sa ascoltare,
e nel valor d'ognuno crede,
senza mal giudicare,
ha la miglior fede.

(Francesco Galgani, 5 aprile 2015)

Se ci prendiamo cura degli altri, ci prendiamo cura anche di noi stessi (video Dalai Lama)

Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2015

Il video seguente, di 18 min, è una conferenza del Dalai Lama in lingua inglese, con trascrizione in italiano, tenuta durante l'8° Summit mondiale dei premi Nobel per la Pace del 2007, registrata da Uninettuno.tv, la TV della conoscenza.

Le parole conclusive sono:

In omaggio alle donne

Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2015

Oggi è la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
Regalo a tutte questa poesia :)

Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

Non sei sola,
molte donne vere,
lese da identica pena,
vorrebbero esser comprese:

in te c'è un valore
che al freddo della paura
risponde con un calore
che futuro nuovo raffigura!

Affrontare ogni violenza
con l'arma della non-violenza,

è la vittoria su quel male
che vorrebbe a sé altro male,

sconfiggendolo con un bene
che sa diffondersi molto bene...

attorno al cuore da cui proviene!

(Francesco Galgani, 21 novembre 2014)
https://www.galgani.it/poesie/index.php/poesie/270-giornata-internazionale-per-leliminazione-della-violenza-contro-le-donne-con-video-silenzioso-e-info

Pagina con informazioni per chi ha bisogno di aiuto:
http://psicologia.doctissimo.it/disturbi-psicologici/traumi/violenza-chi-rivolgersi.html

Un video silenzioso, dedicato a questa giornata:
https://youtu.be/-qt5gzvhvO8

2016: un anno importante per ripulire il proprio cuore

Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2015

La vita è il primo di tutti i tesori, più prezioso di tutti gli altri tesori dell'universo. Non è il primo in relazione a qualcos'altro: lo è in senso assoluto, per questo ogni sopruso e crudeltà verso le persone e la natura, a cui la nostra civiltà ci ha fin troppo abituati, sono totalmente e assolutamente da rigettare. In tutto il mondo non esiste un tesoro altrettanto prezioso quanto la vita di ogni singola persona: ogni individuo possiede una dignità e un potenziale infiniti, e una natura fondamentalmente positiva nel proprio cuore, in grado di contribuire a un cambiamento di direzione per quanto sta accadendo in Italia e nel mondo.

La realizzazione della pace, della felicità e di un futuro migliore per tutti è un ideale al quale tutta l'umanità aspira, ma l'unico modo per concretizzarlo inizia dal nostro cuore: il desiderio di vivere bene e di aiutare gli altri, infatti, rimane astratto se, ad esempio, non riusciamo né a parlare con i nostri familiari, né a costruire autentici rapporti umani, basati sulla solidarietà e sulla crescita reciproca.

Un impegno sincero a migliorare noi stessi, a ripulire il nostro cuore da tutta la sporcizia che può farlo soffrire (odio, gelosie, rancori, animalità, collera, arroganza, senso di impotenza, trascuratezza, ecc.), non lascia più neanche il tempo di lamentarsi dei problemi o di mettersi a criticare gli altri. Un simile cambiamento dei nostri cuori, delle nostre menti, è più che sufficiente per rivoluzionare il mondo. La base dell'educazione umana, e dell'agire quotidiano, dovrebbe essere l'amore: una persona cresciuta con amore non è competitiva, non ricerca il successo personale a spese altrui, piuttosto desidera contribuire al benessere degli altri e della società. Come disse Gandhi: «Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo».

Auguriamo a tutti un 2016 nuovo nelle idee e nei fatti,
Francesco Galgani, componente del Direttivo del Circolo
Armando Santoro, presidente del Circolo

tratto dal "Circolo Culturale Mario Luzi di Boccheggiano":
http://www.circoloculturaleluzi.net/news.php?lng=it&pg=1966

Come prepararsi per la Santa Pasqua (messaggio per tutti, credenti e non)

Ultimo aggiornamento: 6 Febbraio 2016

Oggi è il 6 febbraio 2016. Tra "soli" 50 giorni sarà Pasqua... e se questo sarà davvero un anno di rinnovamento interiore, come ho augurato a dicembre 2015 nel mio messaggio "2016: un anno importante per ripulire il proprio cuore", allora vale la pena di pensare per tempo a questa festa, accogliendola come merita, cioè senza creare tanta inutile sofferenza e con uno sguardo di Amore e di Compassione il più ampio possibile. Per tale ragione, regalo ai miei lettori - con congruo anticipo - il volantino in calce, scaricabile a questo link.

Ringrazio chi avrà la sensibilità di leggerlo e di rifletterci,
Francesco Galgani

Pasqua felice, Pasqua vegan

Pianeta Terra. Nessun essere umano è illegale

Ultimo aggiornamento: 29 Marzo 2016

In quest'epoca di grandi incertezze e conflitti, i mass media sono dediti a dare visibilità quasi esclusivamente agli aspetti peggiori dell'essere umano, solitamente distorcendo la realtà e coltivando negli individui senso di disperazione, di impotenza, di rabbia e di odio. Ma la visione del mondo proposta da TV e giornali non è l'unica, per fortuna: molte persone, spesso dietro le quinte, senza ricevere né lodi né visibilità, sono dedite alla giustizia, alla verità, al diffondere pace, con un impegno vero in grandi battaglie non-violente. Per tale ragione, pubblico volentieri l'intervista seguente a Martina Pignatti Morano, presidente dell'associazione pacifista "Un ponte per..." (www.unponteper.it).

Fonte originale: Buddismo e Società n.175 - marzo aprile 2016 (link all'articolo originale)
Autorizzazione alla ripubblicazione nel presente blog concessa dall'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Intervista a Martina Pignatti Morano

Pianeta Terra. Nessun essere umano è illegale

di Monica Piccini

Verso la Pace... tra pessimo e ottimismo

Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre 2016

Mi è già capitato più volte di essere etichettato come “pessimista” da parte di alcuni miei lettori, a cui evidentemente non sono riuscito a trasmettere il senso e le intenzioni del mio scrivere. In effetti, per “entrare” in molti miei articoli e nelle mie poesie, servono tempo ed interesse, ed una prima lettura potrebbe non bastare.

Riflettendo su queste cose, una persona cara mi ha chiesto se mi considero un “realista”: non è nemmeno questa la mia posizione, per almeno due motivi. Il primo è che di solito sono proprio i pessimisti a considerare se stessi come realisti. Il secondo è che non esiste un'unica realtà, ma tante realtà: nessuno possiede la realtà, ma al massimo può riuscire a vedere una parte di essa, come esemplificato dalla parabola buddista dei ciechi e dell'elefante (per chi non la conosce, la riporto in calce).

Piuttosto, mi ritengo un instancabile e inguaribile “ottimista”, perché credo fermamente che con i miei scritti sto contribuendo alla costruzione di un futuro migliore per tutti. Anche quando critico, anche quando lo faccio aspramente e con toni severi, in cuor mio c'è sempre l'intenzione di suscitare una reazione propulsiva verso un cambiamento interiore, che parta dalla consapevolezza delle tematiche oggetto delle mie denunce: è mia ferma convinzione che più noi cittadini saremo consapevoli del mondo in cui siamo inseriti e delle scelte dei potenti, e maggiore sarà la nostra possibilità di farci protagonisti del presente e del futuro. Mentre i mass media fanno di tutto per gettarci nell'apatia, nel senso di impotenza e nella disperazione, inculcandoci falsità e gettando nella spirale del silenzio ciò che più di tutto sarebbe urgente conoscere, io provo a muovermi in una direzione diametralmente opposta. La Fede trasmessami dal mio maestro Daisaku Ikeda mi dà la certezza che nessuna delle mie parole andrà sprecata e che quel che scrivo oggi potrà toccare molte persone anche in un futuro molto lontano. Io ho una grande fiducia nelle persone: anche quando scrivo che le attuali direzioni dello sviluppo tecnologico e dell'economia ci stanno portando via tutto, anche la nostra dignità, è proprio perché mi sto appellando a quel senso di dignità e a quell'amor proprio che ciascuno di noi dovrebbe avere.

Nei miei articoli, spesso invito ad attente riflessioni. E lo faccio anche adesso: quando denuncio qualcosa, è sempre finalizzato ad indicare, più o meno esplicitamente, una strada da percorrere.

E se a fine giornata, dopo aver consumato le mie energie per scrivere un articolo o una poesia, togliendo tempo ad altre attività comunque rilevanti per il mio vivere, benedico tutto ciò con una preghiera affinché da questo seminare nascano buoni frutti, è perché questa è la mia Fede.

Solo chi è così folle da credere di poter cambiare il mondo, alla fine lo cambia per davvero. Io credo di poter cambiare il mondo, ma non da solo, insieme a tutti voi. Ciascuno di noi ha un talento: vorrei che unissimo le nostre capacità per andare insieme verso la Pace.

Francesco Galgani,
18 ottobre 2016

Buddismo e Società n.92 - maggio giugno 2002
http://www.sgi-italia.org/riviste/bs/InternaTesto.php?A=162&R=1&C=92

Speciale Fiabe buddiste

I ciechi e l'elefante

A tutti gli Artisti della Vita (lettera aperta)

Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre 2016

Herbie Hancock e Wayne Shorter sono icone della creatività musicale. Più volte vincitori del premio Grammy Award, le loro innovazioni hanno influenzato per più di mezzo secolo il panorama dell'improvvisazione musicale. Quando il sito web NEST HQ ha chiesto loro di dare dei consigli agli artisti più giovani alla luce delle attuali sfide globali, hanno risposto con la lettera aperta pubblicata in "Wayne Shorter & Herbie Hancock Pen an Open Letter to the Next Generation of Artists", di cui riporto qui di seguito la traduzione:

«Viviamo un tempo turbolento e imprevedibile. Dall'orrore del Bataclan (Parigi) agli sconvolgimenti in Siria, agli insensati spargimenti di sangue di San Bernardino (USA), siamo in un'epoca di grande confusione e di dolore. Come artista, crea­tivo e sognatore che vive in questo mondo, ti chiediamo di non farti scoraggiare da ciò che vedi, ma di utilizzare la tua vita e la tua arte come strumenti per la pace.
È vero che i problemi da affrontare sono complessi, ma la via della pace è semplice: comincia da te. Non occorre vivere in un paese del terzo mondo o lavorare in una ONG per fare la differenza. Ognuno di noi ha una missione unica. Siamo tutti parte di un immenso puzzle dove la più piccola azione influenza profondamente tutto il resto.
Tu conti. Le tue azioni contano. La tua arte conta.
Pur essendo rivolta agli artisti, questa lettera trascende i confini professionali e fa appello a ogni singola persona.

Sulle guerre, sulla pace e sull’amore (messaggio per San Valentino 2017)

Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio 2017

Oggi dovrebbe essere un giorno di festa dell’Amore. In realtà, dovrebbe esserlo ogni giorno, ma sovente siamo troppo armati di egoismo e arroganza da rendercene conto. La rabbia distrugge, le cattiverie feriscono, gli insulti uccidono (cfr. [1]). Le guerre non hanno vincitori e vinti, ma solo perdenti.

Ma come si arriva alle guerre, anche a quelle che mai vorremmo, sia tra popoli, sia semplicemente con le persone a noi care? Mi tornano a mente queste parole di Boris Porena, saggista, compositore e didatta, le cui attività trentennali si basano sull’ipotesi metaculturale: «[…] Intanto, l'ipotesi non è una verità, ma qualcosa che sussiste finché non viene contraddetta. E noi siamo ancora in attesa di essere contraddetti. Per "ipotesi metaculturale" noi intendiamo una riflessione (meta qui è usato in questo senso, n.d.r.) sulla nostra condizione culturale. L'importanza di un atteggiamento metaculturale, non solo nella scuola, è che bisogna riconoscere che qualsiasi cosa io dica o faccia sto adempiendo a una cultura e, in quanto tale, relativizzabile rispetto a un'altra. Devo mettere in conto che io non arriverò mai a una verità assoluta e definitiva. Il che significa che all'interno della cultura di cui mi servo e dichiarato l'ambito in cui mi muovo, posso benissimo definire un valore assoluto. Un cristiano, un cattolico, un buddista può certamente avere degli assoluti, purché li sappia localizzare. Può darsi che al mio modo di pensare partecipino anche altre componenti, biologiche, genetiche, ma sicuramente, nel momento in cui espongo le mie idee, devo dichiarare il mio ambito culturale. Se credo di possedere la verità e propugno idee come fossero universali, allora ci possono essere conseguenze gravi, conflitti, guerra e bombe in testa. La consapevolezza dell'universo culturale locale, o UCL, serve a abbassare la soglia di pericolo reciproco. […]» [2].

Appunto, cerchiamo di abbassare il pericolo reciproco. Come disse il fondatore del Buddismo: «[...] Miei saggi discepoli voi fate la stessa cosa. Non sapete ciò che è giusto e ciò che è sbagliato né ciò che è bene e ciò che è male e per questo litigate, vi accapigliate e vi insultate. Se ognuno di voi parlasse e ascoltasse l’altro contemporaneamente la verità vi apparirebbe come una anche se ha molte forme» [3].

Vorrei la fine di ogni guerra, personale e collettiva, così che ogni persona possa, disarmata, guardare alla meraviglia della vita con lo stupore di un bambino.

Chiudo gli occhi, e ascolto il cinguettio degli uccellini.

Dopo un po’, mi tornano a mente quei gabbiani di pochi giorni fa, che mi ispirarono questa poesia [4]:

Sulla spiaggia e sugli scogli,
osservo i gabbiani.

Magnifici,
spettacolo di vita.

Il mio sangue donato
affinché anche Tu
possa vederli ancora.

Ripenso a tutto il calore ricevuto. Ne vorrei ancora. Se non ci fosse una forza amorevole e protettiva che custodisce le nostre vite, non camperemmo un secondo di più. Nessuno è da solo e nessuno da solo può vivere. Io ho bisogno di Te, Tu hai bisogno di Me.

Fiducia e gratitudine sono le basi dell’Amore, e a sua volta l’Amore le alimenta. Io ho la grande fortuna di aver incontrato Serafina, che amo e con cui condivido questa visione, ma questo non significa che chi è single o sta vivendo tribolazioni sentimentali abbia qualcosa in meno: tutti siamo parte di un tutto amorevole e pieno di vita, quindi tutti siamo fatti per togliere sofferenza e dare felicità, per fare cose belle e contribuire a un mondo migliore. Se le soddisfazioni personali non arrivano subito, arriveranno poi, non c’è fretta. A chi si sente solo, o sola, dico due cose: la prima è che sono stato single 28 anni, la seconda è che ciascuno ha una propria missione in questa vita, con i propri tempi, e che ogni giornata può esser sempre vissuta pienamente. Ogni giorno possiamo far qualcosa di buono per noi e per gli altri. Se non ce ne rendiamo conto, è perché il nostro cuore è avvelenato e sofferente: le cose più piccole e semplici, ma pur sempre magiche, come un tramonto sul mare o il cinguettio degli uccellini, possono farci sentire felici e grati di essere vivi, e allora tutto cambia.

Oggi è San Valentino, giorno di solito associato agli innamorati. Magari, tra un po’ di tempo, nei calendari, al 14 febbraio, ci sarà scritto: “Festa dell’Amore per la Vita e della fine di ogni guerra”.

Francesco Galgani,
14 febbraio 2017

Fonti:
[1] Insultare è come uccidere, https://www.informatica-libera.net/content/insultare-è-come-uccidere
[2] Il pensiero aleggia su di noi e ognuno può prenderne un pezzetto. Intervista a Boris Porena, di Anna Cepollaro, Buddismo e Società n.162 (gennaio febbraio 2014), http://www.sgi-italia.org/riviste/bs/InternaTesto.php?A='3720'
[3] tratto dalla parte conclusiva della parabola dei ciechi e dell'elefante, nella versione rielaborata da Roberto Carvelli: https://www.informatica-libera.net/content/verso-la-pace-tra-pessimo-e-ottimismo#elefante
[4] poesia pubblicata in: https://www.galgani.it/poesie/index.php/poesie/660-avis-associazione-volontari-italiani-sangue

Seminare Amore e Dialogare con Tutti per curare ogni persona: l'esempio di Medici Senza Frontiere

Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2017

All'opera dal 1971, all'epoca della crisi del Biafra, Medici senza Frontiere (MSF) è diventata in questi quarant'anni una delle organizzazioni umanitarie più efficienti del pianeta, in grado di allestire un campo di assistenza medica nell'arco di quarantotto ore. Guidati dall'obiettivo di curare ogni persona, hanno sviluppato competenze diplomatiche e relazionali tali da riuscire ad arrivare anche alle più piccole e isolate frange di popolazione in luoghi di guerra, di calamità naturale e in generale di emergenze sanitarie.

Il 3 ottobre 2015, bombardamenti aerei statunitensi hanno ucciso 42 persone e distrutto l'ospedale traumatologico di MSF a Kunduz, in Afghanistan. Il video seguente ricorda il lavoro svolto in quell'ospedale, fa capire cosa significa rischiare la vita ogni giorno per salvare le vite altrui, donando se stessi e le proprie competenze. Fa capire quale sia l'opera di Medici Senza Frontiere e quante cose drammatiche e ingiuste stanno accadendo... in mezzo alle quali, però, c'è comunque chi semina Amore e dialoga con tutti per curare ogni persona.

Non è l'unico caso del genere. Pochi giorni fa è successa la stessa cosa. «Siamo scioccati dall’attacco contro il personale del Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC) in Afghanistan, provincia di Jawzan, mercoledì 8 febbraio 2017. L’attacco ha provocato la morte di sei operatori umanitari, mentre di altri due non si hanno notizie.» (fonte)

Meglio dialogare che bombardare: ci guadagniamo tutti.

Riporto alcuni estratti di un'intervista pubblicata sulla rivista "Buddismo e Società" n.141 - luglio agosto 2010, a Kostas Moschochoritis, direttore della sezione italiana di Medici Senza Frontiere.

In Italia per curare tutti: progetto "Nessuno Escluso" di Emergency

Ultimo aggiornamento: 5 Marzo 2017

In Italia, 11 milioni di persone non hanno accesso alle cure mediche.

In questo blog ho già dedicato un articolo a "Medici Senza Frontiere". Stavolta vorrei dare visibilità a una campagna di Emergency, dal titolo "Nessuno escluso", che sostanzialmente consiste in una raccolta fondi tramite sms solidale di 2 euro al 45565, fino al 17 aprile 2017, allo scopo di aprire un centro di orientamento sociosanitario e finanziare due ambulatori mobili a Milano. La situazione umanitaria italiana è gravissima ed Emergency offre cure mediche gratuite ai più bisogni (italiani o stranieri che siano, senza distinzioni), arrivando dove non arriva la sanità pubblica. Maggiori informazioni sulla campagna si trovano alla pagina: http://www.emergency.it/numero-solidale-45565.html

In Italia, Emergency ha offerto oltre 260.000 prestazioni (dato aggiornato al 31 dicembre 2016).

Nonostante sia un diritto riconosciuto, anche in Italia il diritto alla cura è spesso un diritto disatteso. Nell'articolo "I giochi sporchi delle case farmaceutiche e il popolo che muore" (pubblicato il 3 marzo 2017 sul blog di Grillo), leggiamo:

«[...] I tagli ai servizi pubblici essenziali, imposti dalle politiche di austerity dell'Europa, hanno costretto ben 11 milioni di italiani a rinunciare alle cure mediche. In Grecia cala l'aspettativa di vita, mentre lo Stato taglia del 94% i trasferimenti ai 140 ospedali pubblici del Paese. Secondo il rapporto "Povertà e diseguaglianze in aumento", curato da Caritas Europa nel 2015, nei sette Paesi che hanno sofferto di più della crisi (Italia, Portogallo, Spagna, Grecia, Irlanda, Romania, Cipro) il 22,8% dei cittadini ha rinunciato a curarsi perché non hanno i soldi: stiamo parlando di oltre 35 milioni di cittadini. Il gruppo Efdd - Movimento 5 Stelle lotta al Parlamento europeo per difendere i cittadini. La salute è un diritto fondamentale. Piernicola Pedicini ha denunciato l'asservimento della classe politica alle lobby farmaceutiche. Nel suo discorso cita quattro esempi:

- SOFOSBUVIR: farmaco usato per il trattamento dell'epatite C, viene venduto in Unione Europea a un prezzo che è 277 volte quello di produzione. (fonte)

- VACCINO PER LA PERTOSSE: si produce a meno di un dollaro ma in Unione Europea si vende a 120 dollari. (fonte)

- ERLOTINIB: è un farmaco usato per il trattamento dei tumori al pancreas, costa 15.000 euro e produce un aumento medio della sopravvivenza di appena 10 giorni. (fonte)

- CETUXIMAB: è un anticorpo somministrato per il trattamento dei tumori al polmone, costa 8.000 euro a paziente e produce un aumento medio della sopravvivenza di un mese e mezzo. (fonte)»

Per maggiori informazioni sull'attività di Emergency, riporto alcuni link:

Chi ha sofferto di più, ha il diritto di diventare la persona più felice! (Messaggio per l'8 marzo)

Ultimo aggiornamento: 7 Marzo 2017

8 marzo - Festa della Donna«Lo spirito di una donna che dedica la sua vita alla pace e al bene dell'umanità è nobile, forte e prezioso. Non c'è nulla di altrettanto eterno.»

(Daisaku Ikeda, tratto dal libro "La mappa della felicità", Esperia editore)

«[...] Nulla è più spregevole della violenza contro le donne. È una cosa assolutamente imperdonabile. Voglio che tutti gli uomini lo ricordino. Purtroppo, nella società di oggi c'è una generale tendenza a incoraggiare la promiscuità sessuale e la violenza. Il punto è non cadere vittime di questa tendenza. Spero che gli uomini si comportino sempre in maniera irreprensibile. Sarebbe una vergogna se si comportassero diversamente. Le donne, da parte loro, dovrebbero essere sagge e prudenti, ed esercitare la massima attenzione per proteggere se stesse.
Posso solo immaginare l'incredibile angoscia fisica e mentale che devono provare le donne che sono vittime di violenze sessuali. A chi ha attraversato questa dolorosissima esperienza voglio dire: benché abbiate perso la fiducia negli altri o vi sentiate annientate, ricordatevi per favore che nessuno può distruggere ciò che siete. Per quanto crudelmente siate state ferite, voi restate immacolate come la neve appena caduta.
Il Buddismo insegna che il fiore di loto cresce nelle acque melmose. Ciò significa che le nostre vite assolutamente nobili continuano a brillare anche in mezzo alle più sgradevoli realtà della vita, come il puro bianco fiore di loto che sboccia in mezzo al fango senza esserne sporcato.
Proprio a causa di ciò che avete subito, ci sono dolori e sofferenze nei cuori degli altri che solo voi potete notare, e puri sentimenti di amore e di amicizia che solo voi potete scoprire. Sicuramente ci sono tante persone che hanno bisogno di voi. Se vi date per vinte, sarete solo voi a perderci.
Nulla, nessuno potrà mai offuscare il vostro intrinseco valore. Vi chiedo di avere coraggio, di dire a voi stesse che non permetterete che questa terribile prova vi sconfigga.
Chi ha sofferto di più, chi ha sperimentato la tristezza più grande ha il diritto di diventare la persona più felice. A che servirebbe la nostra pratica buddista se i più infelici non potessero diventare felici? Le lacrime che versate purificano la vostra vita e la fanno brillare. Vivere con questa convinzione e continuare ad andare sempre avanti è lo spirito del Buddismo ed è anche l'essenza della vita.
Forse non volete parlare a nessuno del vostro dolore e della vostra angoscia, ma vi raccomando con forza di confidarvi con qualcuno, fosse anche un'unica persona di cui avete fiducia e sulla cui discrezione potete contare. Non dovete soffrire in totale solitudine.
[...]»

(Daisaku Ikeda, tratto dal libro "Amore e amicizia", Esperia editore, pag. 69)

 

We're all responsible  to make a change

Per una vita lunga e felice

Ultimo aggiornamento: 12 Aprile 2017

LuceAi guerrafondai, a coloro che son pronti a scagliare la prima pietra, a chi alza la voce, a chi cede al turpiloquio, a chi si sente superiore, a chi offende, a chi rifiuta il dialogo, a chi ha voglia di distruggere... io dico: «Ama la Vita e sentitene parte! Gioiscine! Riponi la sciabola e accogli la felicità!».

La vita è bella, sempre e comunque, anche nelle situazioni più difficili e sofferte. Noi siamo qui per amare la vita, proteggerla, lodarla, ringraziarla. Lottare fa parte della bellezza della vita. Credere in tutto ciò fa parte della nostra forza. Coltivare una sana spiritualità, diretta alla pace, all'amore, alla compassione, è la via per cambiare noi stessi, e quindi il mondo. Non c'è bisogno di dire agli altri come dovrebbero vivere, non c'è bisogno di imporre nulla, neanche di giudicare... perché quando il cuore è in pace ovunque diffonde pace.

Albert Einstein (1879-1955) disse: «Solo l'esempio concreto di una persona pura e al tempo stesso forte può fungere da guida verso nobili ideali e altrettanto nobili azioni» [1]. Io sono sicuro che ciascuno di noi può essere questo esempio concreto e positivo ;-)

Nel Tao Te Ching («Il Libro della Via e della Virtù»), scritto dal saggio Lao Tzu probabilmente tra il IV e III secolo a.C., è scritto: «Chi possiede molte cose materiali è considerato un benestante, ma solo colui che conosce se stesso, ed è tutt’uno con l’universo, è veramente ricco e autosufficiente. Forza di volontà nell’applicarsi allo scopo significa carattere, ma solo la serenità della mente, la tranquillità dello spirito, ci permetteranno di vivere una vita lunga e felice» [2].

Francesco Galgani,
12 aprile 2017