Avviso ai lettori
Cari amici e nemici, cari lettori occasionali, cari studiosi e curiosi, cari folli, saggi, martiri e santi, un saluto a tutti.
In questo blog, per il momento ho scritto 1.579 articoli, per un totale di 1.431.675 parole (senza considerare i PDF, le immagini, i video e altri allegati). Questo conteggio è aggiornato al 22 febbraio 2026. L'ultima stampa completa del blog in PDF, fatta il 31 dicembre 2024, contava 5174 pagine A4. Non so quante pagine occorrerebbero adesso.
Vorrei chiedervi una cortesia. Per favore, non cercate una coerenza o un filo conduttore comune in questo oceano di parole, di immagini e di video. Sarebbe una fatica sprecata. E' più interessante notarne le contraddizioni e meditare se dietro l'inganno dei ragionamenti e dei sentimenti c'è qualcosa di reale. E', in fondo, un'attitudine che richiama Pasolini e la sua esperienza della contrapposizione (cfr. L’illuminante attualità di Pasolini, 2 novembre 2025, di Giulio Ripa).
Per favore, anche se vi pare di conoscermi, evitate la presunzione di provare a decifrare quello che penso o che credo. Scrivo perché la mia natura mi chiede di farlo, ma non cerco di cambiare le idee o i comportamenti di nessuno: universalizzare le proprie idee e farne propaganda o retorica "per cambiare gli altri" è una forma sottile di violenza. Solo i fessi "hanno ragione". Le idee sono illusioni mutevoli e cangianti che svaniscono nella vacuità e nella contradditorietà di questa allucinazione chiamata mondo, in cui ciò che è giusto è anche sbagliato, il falso è anche vero.
Per favore, non cercate di convincermi di qualcosa, perché non sono d'accordo nemmeno con i miei pensieri. Ciò che qui leggerete è, non è, è e non è, né è né non è.
Grazie per la vostra presenza e pazienza,
pace e bene a tutti,
qui sotto trovate i miei ultimi articoli.
Per avere la vita, bisogna saper rinunciare a un po' di vita
Questa massima è una sintesi della mia esperienza pratica e una guida nell'agire. Senza disciplina e rinuncia a desideri per noi importanti a livello fisico ed emotivo, non possiamo realizzare qualcosa di realmente molto più significativo dei piccoli appagamenti, né sperimentare il senso di padronanza di noi stessi e la gioia che ne conseguono. Credo che questo significhi vincere sulle parti più istintuali, automatiche e consolidate nel tempo del nostro io, e che valga per qualunque ambito della nostra vita che ci "urla", ovvero che pretende la nostra attenzione.
In questo modo, rinunciando a un po' di vita intesa come un insieme di piaceri immediati, impulsi, voglie e reazioni, possiamo sperimentare una vita che sia realmente tale, cioè un insieme di possibilità ed esperienze che danno vero significato al fatto di esserci incarnati come umani.
Per inciso, una delle forme più subdole di questi impulsi e reazioni da domare è la guerra delle idee...
Oltre le idee
Il mondo litiga
per inutili idee,
tutti feriscono
per voler ragione.
Ma inutile è l'affanno
del folle io piccolo,
a spasso come un cane,
pronto ad azzannare.
Meglio il "noi",
meglio ciò che esiste,
di vita in vita,
come anime in missione.
(22 febbraio 2026, galgani.it)
Per avere la vita, bisogna saper rinunciare a un po' di vita
Questa massima è una sintesi della mia esperienza pratica e una guida nell'agire. Senza disciplina e rinuncia a desideri per noi importanti a livello fisico ed emotivo, non possiamo realizzare qualcosa di realmente molto più significativo dei piccoli appagamenti, né sperimentare il senso di padronanza di noi stessi e la gioia che ne conseguono. Credo che questo significhi vincere sulle parti più istintuali, automatiche e consolidate nel tempo del nostro io, e che valga per qualunque ambito della nostra vita che ci "urla", ovvero che pretende la nostra attenzione.
In questo modo, rinunciando a un po' di vita intesa come un insieme di piaceri immediati, impulsi, voglie e reazioni, possiamo sperimentare una vita che sia realmente tale, cioè un insieme di possibilità ed esperienze che danno vero significato al fatto di esserci incarnati come umani.
Per inciso, una delle forme più subdole di questi impulsi e reazioni da domare è la guerra delle idee...
Oltre le idee
Il mondo litiga
per inutili idee,
tutti feriscono
per voler ragione.
Ma inutile è l'affanno
del folle io piccolo,
a spasso come un cane,
pronto ad azzannare.
Meglio il "noi",
meglio ciò che esiste,
di vita in vita,
come anime in missione.
(22 febbraio 2026, galgani.it)
Non provo amore per uno e odio per un altro
[...]
Sono apparso in questo mondo
per apportare pace e sicurezza agli esseri viventi
e, a beneficio di questa grande assemblea,
predico la dolce rugiada della pura Legge.
Questa Legge ha un unico aroma,
quello dell’emancipazione e del nirvana.
Con un solo suono meraviglioso
illustro e svelo il suo significato;
di continuo creo le cause e le condizioni
per il grande veicolo.
Considero tutti
universalmente uguali,
non prediligo questo o quello,
non provo amore per uno e odio per un altro.
Sono privo di brame e di attaccamenti,
non conosco limiti né ostacoli.
In ogni momento, per tutti gli esseri
predico la Legge imparzialmente;
così come agirei in favore di un singolo,
allo stesso modo agisco per numerose persone.
Espongo la Legge e la predico di continuo,
non ho mai fatto altro;
venendo, andando, seduto o in piedi,
fino all’ultimo mai mi sono stancato o scoraggiato.
Arreco al mondo piena soddisfazione,
come la pioggia che diffonde ovunque la sua umidità.
Esseri eminenti o infimi, superiori o inferiori,
osservanti o violatori dei precetti,
persone dal contegno perfetto
o dal contegno riprovevole,
persone con concezioni corrette o conconcezioni erronee,
di intelligenza acuta o modesta,
io faccio cadere la pioggia del Dharma egualmente su tutti
senza rilassatezza o negligenza alcuna.
[...]
(Budda Shakyamuni, Sutra del Loto, cap. 5, La parabola delle erbe medicinali)