Avviso ai lettori
Cari amici e nemici, cari lettori occasionali, cari studiosi e curiosi, cari folli, saggi, martiri e santi, un saluto a tutti.
In questo blog, per il momento ho scritto 1.612 articoli, per un totale di 1.465.001 parole (senza considerare i PDF, le immagini, i video e altri allegati). Questo conteggio è aggiornato al 15 maggio 2026. L'ultima stampa scaricabile del blog in PDF, fatta il 3 marzo 2026, conta 5913 pagine A4.
Vorrei chiedervi una cortesia. Per favore, non cercate una coerenza o un filo conduttore comune in questo oceano di parole, di immagini e di video. Sarebbe una fatica sprecata. E' più interessante notarne le contraddizioni e meditare se dietro l'inganno dei ragionamenti e dei sentimenti c'è qualcosa di reale. E', in fondo, un'attitudine che richiama Pasolini e la sua esperienza della contrapposizione (cfr. L’illuminante attualità di Pasolini, 2 novembre 2025, di Giulio Ripa).
Per favore, anche se vi pare di conoscermi, evitate la presunzione di provare a decifrare quello che penso o che credo. Scrivo perché la mia natura mi chiede di farlo, ma non cerco di cambiare le idee o i comportamenti di nessuno: universalizzare le proprie idee e farne propaganda o retorica "per cambiare gli altri" è una forma sottile di violenza. Solo i fessi "hanno ragione". Le idee sono illusioni mutevoli e cangianti che svaniscono nella vacuità e nella contradditorietà di questa allucinazione chiamata mondo, in cui ciò che è giusto è anche sbagliato, il falso è anche vero.
Per favore, non cercate di convincermi di qualcosa, perché non sono d'accordo nemmeno con i miei pensieri. Ciò che qui leggerete è, non è, è e non è, né è né non è.
Grazie per la vostra presenza e pazienza,
pace e bene a tutti,
qui sotto trovate i miei ultimi articoli.
Di cosa ha bisogno il mondo?
Energia di pace, luce, amore e tranquillità. Tutto qua.
Le necessità del vivere quotidiano si trasformano in meglio e diventano molto più sostenibili, nel senso di alleggerite, quando siamo nell'energia della vita.
Il mondo è costruito per gettare continuamente fango sulle nostre anime e sui nostri corpi, fino a seppellirli nell'oscurità. Ma più ci ripuliamo da questo sporco, più ci avviciniamo alla nostra essenza. Ripulire l'anima significa dimorare nell'amore. Ripulire il corpo significa abituarsi al digiuno, che è anch'esso una forma di amore.
E più siamo in contatto con la nostra energia divina, e più siamo quel cambiamento di cui il mondo ha un grande e urgente bisogno.
Ciascuno di noi è rinato qui perché ha un ruolo indispensabile, che sta proprio in questa trasformazione interiore. Non esistono persone soltanto "utili", ma persone assolutamente "indispensabili" per il progetto di pace, evoluzione e amore per il quale siamo nati.
Luce Felice
Mi riscaldi,
m'appassioni,
esisto per te,
esisti per me.
Il fuoco non ci brucia,
l'acqua non ci bagna,
il vento non ci secca,
nulla ci danneggia:
tutto arde,
ma la nostra terra
e le nostre anime
rimangono salve e illese.
Non è un prodigio
ma realtà onirica
del Dio che ci sogna
credendoci reali.
(15 maggio 2026, galgani.it)
Siamo in punizione
Rinasciamo in questo mondo come punizione per quanto fatto nella vita precedente. Ma non è una punizione fine a se stessa per il gusto sadico di infliggere sofferenza.
Questo mondo è un grande carcere con finalità di rieducazione interiore, civile e sociale. È strutturato per infliggere sofferenza, eppure lo scopo ultimo di tale sofferenza è di agevolarci nel desiderio di percorrere la Via indicata dai grandi maestri dell’umanità.
La saggezza dei saggi, dei santi e dei maestri non ha mai educato né salvato nessuno, perché nessuno può insegnare qualcosa a qualcun altro. Lo stesso verbo “insegnare” indica qualcosa che non esiste. Al massimo possiamo capire da soli, sperimentando sulla nostra pelle l’esito dei nostri pensieri, delle nostre parole e azioni.
Se non facciamo alcuno sforzo per trasformarci interiormente nonostante i duri schiaffi della vita, esistenza dopo esistenza le nostre vite saranno soltanto un crescendo di dolore. Se invece facciamo la fatica di capire e un profondo lavoro interiore di trasformazione, allora potremo godere di rinascite un po’ più sopportabili. Se e quando non avremo più motivo di rinascere in questo carcere, non ci rinasceremo, perché magari il nostro posto sarà altrove. Ma fino ad allora, accettare la sofferenza anziché contrastarla è il primo passo per non peggiorare la nostra condizione.
(14 maggio 2026)
Firma per NEUTRALITÀ dell'ITALIA, per la pace e contro la guerra
Servono 50.000 firme. La firma è gratuita e va fatta sul sito del Ministero della Giustizia a questo link:
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6500011
Proposte: