Tu sei qui

Software libero (notizie aggiornate)

Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2016

Si vedano anche gli articoli:

VIDEO INTRODUTTIVO AL SOFTWARE LIBERO E A GNU/LINUX

Il software libero (news aggiornate): una possibilità importante per i cittadini e per la pubblica amministrazione!

UN VENTENNIO CON LINUX – Retrospettiva apertamente di parte


Quanto segue sono notizie automaticamente aggiornate, provenienti dall'Italian Linux Society e con licenza Creative Commons:

Italian Linux Society

#PublicCode (Wed, 27 Sep 2017 13:29:16 +0000)

Nelle scorse settimane Free Software Foundation Europe ha pubblicato una lettera aperta in cui si invitano le pubbliche amministrazioni di tutta Europa a pubblicare il codice delle applicazioni che vengono da loro commissionate e pagate coi soldi dei contribuenti, per favorire il riuso - ed il relativo risparmio economico - e la trasparenza delle istituzioni.

La campagna include un ottimo video divulgativo che spiega le motivazioni che dovrebbero spingere le amministrazioni ad adottare software libero ed opensource, nonché una raccolta firme cui vi invitiamo ad aderire per sostenere l'iniziativa.

Ricordiamo in questa occasione l'analogo appello "Comune From Scratch" lanciato a giugno da Italian Linux Society, con cui si offre supporto tecnico e legale per le amministrazioni che vogliono pubblicare il codice delle proprie applicazioni ma vorrebbero capirne di più in merito a licenze libere e strumenti per il modello di sviluppo opensource.

Appello per i Comuni: Condividete (Wed, 14 Jun 2017 10:22:45 +0000)

Comune From Scratch

Tra i tanti comuni italiani che sono stati chiamati al voto l’11 giugno uno ha la particolarità di averlo fatto per la prima volta. Mappano, in provincia di Torino, è stato promosso dallo status di “frazione” a quello di “comune” solo nel 2013, ed ha ora per la prima volta eletto un proprio consiglio comunale. Cui spetta il non facile compito di costruire una nuova amministrazione da zero, ma con la rara opportunità di poterlo fare senza vincoli pregressi.

Il neo eletto Consiglio ha la necessità di allestire una propria infrastruttura informatica e di dotarsi di servizi digitali, sia per i cittadini che per il suo stesso funzionamento interno, ed in ossequio delle linee guida del Codice di Amministrazione Digitale ha deciso di adottare soluzioni libere ed opensource e riusare quanto già sviluppato da altre amministrazioni simili.

Il lodevole intento è purtroppo ostacolato dalla mancanza di informazioni e riferimenti: a distanza di 11 anni dalla pubblicazione del suddetto Codice risulta ancora difficile, se non impossibile, reperire soluzioni libere e riusabili specifiche per la PA. Il Catalogo Nazionale dei Programmi Riutilizzabili, oggi in carico all’Agenzia per l’Italia Digitale, è scarsamente curato ed in massima parte riporta riferimenti ad applicazioni proprietarie o non più reperibili, né esiste una rete - ufficiale o ufficiosa - di soggetti cui rivolgersi.

Il Comune di Mappano, insieme ad Italian Linux Society, lancia dunque un appello a tutti i comuni per raccogliere soluzioni ad-hoc per l’amministrazione: protocollo, anagrafe, gestione personale, servizi demografici e finanziari.

I comuni italiani con meno di 10.000 abitanti, e dunque con risorse e competenze interne troppo modeste per potersi autonomamente e rapidamente dotare di una completa struttura digitale, sono 6.700 su un totale di 8.000: obiettivo dell’iniziativa è quello di indicizzare in modo più efficace e conveniente il patrimonio software di pubblica utilità in uso e renderlo più facilmente accessibile a queste realtà, nonché di dare supporto tecnico ai comuni che hanno internamente implementato le proprie soluzioni e vogliono condividerle con gli altri.

Software Libero al MIUR (Fri, 09 Jun 2017 21:57:48 +0000)

Delegati ILS al MIUR

Giovedi 8 giugno una delegazione di rappresentanti del software e della cultura libera si è recata a Roma, presso il Ministero dell'Istruzione. Tra questi anche Matteo Ruffoni e Paolo Mauri, consiglieri di Italian Linux Society e membri attivi delle community Wii Libera la Lavagna e Porte Aperte sul Web.

L'incontro è stato occasione per presentare alcune delle attività svolte presso le scuole italiane ed una selezione dei più rilevanti progetti software (tra cui è impossibile non citare Lampschool), ma anche per prendere impegni operativi concreti ed ottenere un maggiore riconoscimento formale del software e dei contenuti aperti, e delle community di insegnanti, studenti e tecnici attive nel nostro Paese.

Un tema ricorrente della riunione, considerato forte obiettivo strategico per rafforzare la posizione del software libero nella scuola, è stato quello di una maggiore relazione tra il Ministero stesso e l'Istituto per le Tecnologie Didattiche (ITD), ente del CNR e "casa" della distribuzione SoDiLinux, finalizzato a consolidare il ruolo istituzionale di un soggetto già da tempo attivo nello sviluppo e nella promozione di strumenti a sorgente aperto.

Tags: 

DUCC-IT 2017 (Thu, 20 Apr 2017 21:57:16 +0000)

DUCC-IT

Sabato 6 e domenica 7 maggio si svolgerà a Vicenza l'edizione 2017 della "Debian/Ubuntu Community Conference", più nota come DUCC-IT, (quasi) annuale incontro tra attivisti freesoftware che negli anni si è allargata anche ad altri temi oltre le due ben note distribuzioni Linux che ne compongono il nome.

Il programma pubblicato vede, tra gli altri, un intervento del Presidente di Italian Linux Society, dedicato non solo a presentare ma anche e soprattuto a discutere insieme ai partecipanti spunti e considerazioni sulla community di promozione, divulgazione e sostegno al software libero attiva nel nostro Paese.

Tags: 

Work in Progress su Linux.it (Sun, 02 Apr 2017 18:09:15 +0000)

Circa quattro anni fa è stata messa online una completa revisione di linux.it, da sempre destinato ad accogliere chi vuole avvicinarsi al mondo del software libero e guidarlo al meglio nel suo percorso di scoperta.

Questo, come i tanti altri siti tematici della rete ILS, viene costantemente monitorato ed occasionalmente ritoccato per rispondere alle domande più frequenti e comuni, ma l'aggiornamento pubblicato oggi merita una nota particolare. La homepage è stata in gran parte ridefinita per mettere in evidenza le pagine interne di maggiore interesse, che sono state a loro volta divise per categorie: quelle introduttive, quelle destinate a chi vuole effettivamente usare Linux sul proprio PC per la prima volta, quelle per chi già conosce il tema e vuole approfondire determinati argomenti, e quelle per chi vuole invece iniziare a partecipare e contribuire attivamente.

Una modifica piccola, ma destinata a condizionare le ricerche delle centinaia di visitatori che ogni singolo giorno dell'anno approdano su queste pagine per saperne qualcosa di più su Linux e sul software libero.

Tags: 

1% per 100 Coworking (Thu, 16 Mar 2017 02:02:20 +0000)

1%

Dopo aver raccolto diversi feedback positivi in merito all'iniziativa 1%, rivolta alla sensibilizzazione dei tanti professionisti che lavorano - più o meno consapevolmente - con software libero e opensource nei confronti del ruolo che possono e devono avere per sostenere economicamente i propri stessi strumenti produttivi, passiamo ora alla fase successiva.

In questi giorni stiamo inviando una lettera a 100 coworking distribuiti in tutta Italia, con un paio di copie del volantino divulgativo e qualche adesivo da distribuire a coloro che frequentano la struttura. L'intento è quello di allargare il pubblico raggiunto dall'appello, coinvolgendolo laddove è più facile trovarlo, proprio nei luoghi dove si svolgono le attività lavorative e, magari davanti alla macchinetta del caffé, si possa discutere dell'argomento con altre persone più o meno direttamente interessate. In questo modo vogliamo toccare una parte sempre più ampia degli operatori, anche e soprattutto al fuori dei "soliti" canali di comunicazione prettamente dedicati all'opensource, ed ispirare una porzione sempre maggiore di professionisti a prendere parte attiva nel processo di svluppo e sostegno del bene comune digitale.

Tra le altre novità correlate all'iniziativa segnaliamo che la pagina web è stata tradotta in inglese, al fine di allargare lo spunto al di fuori dei confini nazionali ed indurre gli altri promotori freesoftware europei a svolgere campagne analoghe nei rispettivi Paesi.

European Software Freedom Policy Meeting 2017 (Tue, 07 Feb 2017 22:45:08 +0000)

Anche quest'anno, sulla scia del primo incontro del 2016 e con l'occasione del FOSDEM 2017, venerdi 3 febbraio si è svolto a Bruxelles l'European Software Freedom Policy Meeting, organizzato da Free Software Foundation Europe e Open Forum Europe con l'intento di aggiornare reciprocamente le diverse realtà operative nel Vecchio Continente sul fronte delle libertà digitali. Naturalmente Italian Linux Society non ha mancato di partecipare anche in questa occasione.

All'ordine del giorno i prossimi sviluppi dell'iniziativa EU-FOSSA - con la quale la Commissione Europea finanzia attività di auditing su progetti opensource -, il FOSS Contribution Policy Template - documento rivolto a formalizzare la partecipazione delle amministrazioni statali a progetti di sviluppo -, e una discussione sul monitoraggio del rispetto dei principi di apertura e trasparenza digitale da parte dei diversi Paesi comunitari.

Come in ogni meeting che si rispetti un ruolo determinante hanno avuto anche le pause caffé, sfruttate per scambiare due chiacchere con altri promotori del software libero ed opensource, avere una più chiara idea di cosa succede negli altri Paesi, e raccogliere pareri sulle prossime iniziative da portare qui in Italia.

Tags: 

1% (Tue, 10 Jan 2017 01:00:21 +0000)

1%

Laddove in tanti considerano ancora il software libero una cosa da "smanettoni" spesso ci si dimentica delle innumerevoli persone il cui lavoro è stato abilitato dai bassi costi, l'elevata possibilità di personalizzazione e l'indipendenza operativa delle soluzioni opensource. Migliaia sono i freelance e le agenzie di sviluppo che ogni giorno lavorano per realizzare e distribuire siti web, e-commerce, applicazioni e piattaforme a partire dell'enorme patrimonio di strumenti liberi disponibili in Rete, e che dunque, di fatto, vivono grazie all'opensource.

Non tutti però sono consapevoli del grande guadagno che questo patrimonio rappresenta per loro, né tantomeno della responsabilità che hanno per supportarlo, tutelarlo e mantenerlo. Magari non per velleità etiche o morali, ma per proprio interesse personale ed economico. A loro è rivolta l'iniziativa UnoPercento, un amichevole invito ai tanti piccoli professionisti autonomi che popolano il mercato italiano ad assumere un ruolo proattivo.

L'azione proposta è quella di iniziare ad aggiungere, nelle fatture emesse verso i propri clienti, un 1% del totale, da raccogliere e destinare ai progetti liberi usati per svolgere il lavoro. In modo da riconoscere e far riconoscere un valore monetario a tali prodotti, farsi promotori di un circolo virtuoso che porta vantaggi a tutti, ed avere un impatto pratico e concreto sul sostegno dell'intero ecosistema.

L'iniziativa è puramente informale e nella pagina web sono elencati diversi modi per aderire, in modo più o meno esplicito. L'intento è quello di sensibilizzare gli operatori del settore alla sostenibilità dei propri strumenti produttivi e, dunque, della loro stessa attività professionale. Anche tu, più o meno consapevolmente, hai bisogno del software libero; il software libero ha bisogno di te.

2016 con ILS (Tue, 27 Dec 2016 23:24:16 +0000)

Anche quest'anno, un breve riassunto delle principali attività condotte da Italian Linux Society nel corso dei precedenti 12 mesi:

  • lo storico Scuola.Linux.itè stato interamente rinnovato, nella forma e nei contenuti, per rispecchiare più da vicino la realtà attuale della community freesoftware che orbita intorno alla scuola. Qui è possibile trovare occasionali aggiornamenti sul tema, utili links, e soprattutto i riferimenti ai principali gruppi di lavoro cui partecipare attivamente
  • altri 12000 euro raccolti su donazioni.linux.it da impiegare per il sostegno economico dello sviluppo di software libero. Gran parte di questi sono stati destinati a So.Di.Linux, la distribuzione Linux di riferimento per la scuola, ed alle funzionalità dedicate ai portatori di disabilità. Una nota: se siete interessati a lavorare sui progetti finanziati (e, ovviamente, essere retribuiti con i soldi appositamente raccolti) non esitate a contattarci: siamo alla ricerca di nuovi collaboratori!
  • il nostro "Manuale Operativo per la Community" ha subìto un massiccio aggiornamento, dedicato soprattutto alle realtà universitarie. Scopo del documento è fornire dritte e consigli per chi vuole instaurare un gruppo locale di promozione al software libero, e contribuire a promuovere Linux nella propria città (e, appunto, nella propria università!)
  • abbiamo partecipato alla prima assemblea delle associazioni filo-linuxare in Europa, e ci apprestiamo a partecipare anche alla seconda. Presso cui porteremo, tra le altre cose, il progetto Radio-Attivi, ispirato proprio da una campagna di Free Software Foundation Europe. Molte delle sfide che ci troviamo ad affrontare hanno una scala continentale e, in pieno spirito "opensource", confidiamo di collaborare sempre di più coi nostri vicini europei
  • l'immancabile Linux Day, la principale manifestazione italiana per la promozione di Linux e del software libero, che come sempre ha coinvolto migliaia di persone in circa 100 eventi distribuiti su tutto il territorio

Vi ricordiamo che per restare aggiornati su ciò che succede nel mondo del software libero in Italia potete sottoscrivere la nostra newsletter o seguire il nostro account Twitter. Nonché, ovviamente, associarvi alla nostra associazione e godere di tutti i benefici riservati ai soci ILS.

UniTux (Mon, 24 Oct 2016 22:34:36 +0000)

Pubblicato un nuovo aggiornamento del "Manuale Operativo per la Community", scaricabile da questa pagina. In questa occasione è stata introdotta una intera nuova sezione con spunti e suggerimenti su come avviare un nuovo Linux Users Group, con attenzione particolare alla realtà universitaria.

La storia del software libero è infatti strettamente legata al mondo accademico: Richard Stallman (laureato in Fisica) iniziò la sua battaglia per i diritti digitali sui terminali del celebre MIT, Linus Torvalds (laureato in Informatica) presentò il kernel Linux come tesi del suo master, e più in generale tantissimi sono coloro che hanno iniziato ad usare ed apprezzare Linux proprio all'interno della propria facoltà. Oggi però tale contesto, per sua natura popolato da ragazzi e ragazze motivati e desiderosi di nuovi spunti, è invaso ed assediato dai vendor di tecnologie proprietarie, che attirano ed assorbono risorse e competenze al fine di arricchire di applicazioni i propri rispettivi ecosistemi chiusi (e le casse delle proprie rispettive società d'oltreoceano).

Con questa integrazione al "Manuale Operativo" confidiamo di ispirare i giovani delle università italiane affinché instaurino "presìdi linuxari" all'interno delle facoltà (scientifiche, ma non solo!), e si facciano promotori sia delle tecnologie opensource che dei valori di condivisione e collaborazione propri del software libero, tornando ad occupare le aule con corsi, incontri, iniziative divulgative e formative parallele all'offerta accademica, e possano coinvolgere studenti, professori e tecnici.

Per assistenza e supporto in fase di creazione di un nuovo gruppo operativo locale, universitario o meno, iscriviti ad Italian Linux Society o più semplicemente mandaci una mail all'indirizzo ils-cd@linux.it.

Classificazione: