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Sesso, Selfie, Internet, Calo dell'Autostima, Problemi di Coppia e altri disastri

Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2014

Il presente articolo è collegato a "Occhio ai selfie, il web non perdona - Gli scudi per difendere i segreti", ma affronta la medesima questione da un altro punto di vista. Desidero iniziare citando il sessuologo Angelo Peluso, professore della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Tor Vergata:

«I social network alimentano malessere e disagio nelle relazioni affettive e sessuali. Le identita’ recitate caratterizzano le relazioni online attraverso la mediazione di fake, ovvero di false identita’, che interagiscono costruendo immagini mascherate del se’ e degli altri, in un sistema di rapporti collusivi. [...]
Il bisogno patologico continuo di trovare conferme esterne finisce inevitabilmente col creare identita’ mascherate basate su modelli preconfezionati e, quindi, pesantemente condizionate dal bisogno di "somigliare in tutto a quell'ideale". A quanto si è detto, bisogna aggiungere un altro grande pericolo: le identita’ inautentiche che possono creare pericolose forme di dipendenza. [...]
A dispetto degli enormi progressi in campo tecnologico, che permettono una velocità comunicativa e la possibilità di entrare rapidamente in relazione con molteplici persone, oggi è diffusa una solitudine interiore che porta a comunicare sempre di meno. A questo si aggiunge il facile ricorso alla farmacologia per compensare ogni vuoto interiore o mania di perfezionismo. [...]»

(tratto da un'intervista pubblicata alla pagina "Sessuologi preoccupati: i social network aumentano i disagi nelle relazioni affettive")

Segnalo altri tre articoli, a cui rimando:

Riporto alcuni estratti, che considero significativi, e due poesie:

«Secondo un sondaggio condotto dall'Associazione europea disturbi da attacchi di panico (Eurodap) un italiano su tre ha difficoltà nel sedurre l'altro sesso. Le maggiori vittime del "blocco" sono gli uomini e la colpa è del ricorso eccessivo a una comunicazione mediata dal cellulare e dai social network.»

«Si comunica tanto ma solo via chat - L'indagine è stata condotta su un campione di 300 persone tra i 25 e i 40 anni. Secondo i dati raccolti, quando si vuole conquistare qualcuno ormai si usa sempre più spesso la tecnologia. Si parla molto ma solo via chat, Facebook, WhatsApp. L'incontro vero, quello fisico che prima o poi dovrebbe avvenire, è in due casi su tre considerato problematico e imbarazzante.»

«Tutti belli e sicuri sui social - Paola Vinciguerra, psicoterapeuta presidente Eurodap, ha detto all'Adn Kronos: "Sono le insicurezze sul proprio corpo, il proprio modo di essere, a rendere difficile la seduzione. Nel mondo virtuale si nasconde ciò che non si accetta di se stessi. Basta pensare alla selfie-mania. Tutti si mostrano bellissimi nelle foto che pubblicano sui loro profili Facebook o Instagram, mai un volto stanco o dimesso". Ma la realtà è differente.»

«Il selfie, però, sarebbe tanto facile quanto dannoso. Perché starebbe alterando il modo in cui le persone si vedono facendo aumentare i complessi relativi all'aspetto fisico soprattutto tra i giovani. Tanto che gli esperti dell'American academy of facial plastic and reconstructive surgery attribuiscono alla mania dell'autoscatto la responsabilità di un'impennata nelle richieste di ritocchi per piccole zone del volto.»

«Edward Farrior, presidente dell'accademia, spiega: "I social network hanno creato nuovi complessi estetici e un occhio molto più severo verso la propria immagine perché chi usa tali mezzi ritiene che il primo impatto visivo sia fondamentale per fare amicizia, intraprendere relazioni romantiche o per motivi professionali". Le fotografie rimandano una immagine cruda che spesso mostra imperfezioni che colgono di sorpresa i diretti interessati.»

«Coppie a rischio per colpa di troppo Twitter. Una ricerca americana conferma ciò che già era nell'aria da tempo. Gli utenti più attivi sul microblog più alla moda della rete, sono più soggetti a conflitti sentimentali, tradimenti e divorzi. Con conseguenze pessime per il benessere personale. Pare che Twitter, in fatto di adulteri virtuali e reali, sia ancora più "pericoloso" di Facebook, accusato soltanto di provocare gelosie.»

Tutte queste sono tematiche che già avevo affrontato nella mia corposa ricerca su "Solitudine e Contesti Virtuali". La tecnologia ci sta schiavizzando e isolando, facendoci perdere senso della realtà e di noi stessi.

Seguono due poesie, la prima (Candela) è incentrata sul tema della solitudine, la seconda (Problemi di Coppia... e altri disastri) si sofferma più precisamente sulle tematiche del presente articolo:

Candela

Solo e arreso
cerco conforto,
ormai mezzo morto
dal freddo rappreso:

accendo una candela
illuso di scaldar le mani,
mentre nel ricordo rimani
come calor che corpo anela.

Ho udito l'epidemia
dell'altisonante Ebola,
ma paura non mi tremola
se non di peggior pandemia:

la profonda solitudine
molti sta uccidendo,
è una malattia in crescendo
tra la giovane moltitudine.

(Francesco Galgani, 28 ottobre 2014)
https://www.galgani.it/poesie/index.php/poesie/235-candela

Problemi di Coppia... e altri disastri

Le relazioni tecnomediate
sono un pessimo canale,

te l'ho detto mille volte,

ma tu insisti nel credere
in un'amicizia virtuale,

e così le incomprensioni
son cresciute e irrisolte.

Più ti ho invitata,
per non dir supplicata,
alla vita reale,

che tante volte
ci ha visti incontrare,

e più ti sei nascosta
nel canale di e-mail
ormai abituale,

che tristemente
è collassato amaramente

dietro lo schermo,
anzi,
nello schermo,

di cui confermo e riaffermo
la diabolica funzione

di creare assuefazione
ad essere infelici

nei rapporti potenzialmente felici,

rovinati dall'astensione
dai modi che natura vorrebbe

di cui le sole e-mail
son disfattrici.

Piacer mi farebbe
che tu leggessi qui,

ricordando che per te
c'è un amore
che solo nel reale
può trovar piena espressione:

Sesso, Selfie, Internet, Calo dell'Autostima, Problemi di Coppia e altri disastri

E voi tutti,
se siete miei affezionati lettori,
che credon che certe letture
possan renderci migliori,

leggete anche qui:

Sherry Turkle, La vita sullo schermo

Grazie :)

(Francesco Galgani, 29 ottobre 2014)
https://www.galgani.it/poesie/index.php/poesie/236-problemi-di-coppia-e-altri-disastri

Buone riflessioni, e possibilmente buona condivisione di questo e altri articoli di informatica-libera.net :)

Francesco Galgani,
29 ottobre 2014

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