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Vaccino covid-19 = Possibile strage? Raccolta di informazioni verificabili

Ultimo aggiornamento: 17 Aprile 2020

Vaccinazione obbligatoria morteRiporto, ancora una volta, come promemoria, qui a destra una foto scattata a Verona (fonte).

Lo scopo per cui torno ancora sul tema dei vaccini è quello di aggiungere ulteriori tasselli di informazione probabilmente poco noti, ma che possono servire per farsi un'opinione più consapevole, tanto più che, in questo periodo, il prossimo vaccino per il coronavirus covid-19 sembra la panacea universalis. Anzi, potrebbe anche essere imposto per legge a certe categorie professionali. Peccato, però, come avevo fatto notare nel mio precedente articolo sul tema dei vaccini ("Il vaccino antinfluenzale aumenta la probabilità di morire di influenza?"), che le cose non sono mai semplici e lineari come ci vengono presentate. In particolare, mi riferisco a due meccanismi su cui c'è letteratura scientifica. Il primo è il "peccato originale antigenico" e il secondo è il "potenziamento dipendente dall'anticorpo".

In sintesi:

  • "Peccato originale antigenico" (Original antigenic sin): quando ci si vaccina, il sistema immunitario riconosce l'antigene e reagisce a questo antigene in maniera piuttosto debole. Quando poi la persona incontra l'infezione reale (in questo caso con il coronavirus), lo riconosce come se fosse un richiamo vaccinale, rispondendo debolmente. Ciò fa sì che il virus infettivo e pericoloso non viene bloccato più di tanto: a seguito di ciò, la persona sviluppa un'infezione cronica, che può riacutizzarsi nel tempo e sviluppare patologie atipiche, difficilmente riconoscibili dai medici. L'infezione cronica può a portare anche a patologie autoimmuni, come vediamo in questo periodo storico a seguito di tutte le vaccinazioni che vengono fatte. «L'unica epidemia reale che adesso abbiamo è quella delle malattie autoimmuni, che sta crescendo in maniera esponenziale» (dott.ssa Loretta Bolgan, fonte). Per approfondimenti, rimando a Wikipedia che ha un interessante articolo al riguardo, con abbondante bibliografia.

  • "Potenziamento dipendente dall'anticorpo" (ADE = antibody-dependent enhancement): è una reazione avversa al vaccino che avviene anche con il coronavirus. È piuttosto complesso, ma si può riassumere in questo modo: un vaccinato risulta più vulnerabile all’infezione cronica dalla malattia in caso di reinfezione, perché il sistema immunitario rimane bloccato nella programmazione data dalla vaccinazione, e risponde in maniera debole al virus infettivo rispetto ad un non vaccinato.

Per dirla in maniera molto diretta, come è documentato nell'articolo seguente:

«[...] qualsiasi nuovo vaccino contro il coronavirus potrebbe innescare reazioni immunitarie letali quando le persone vaccinate entrano in contatto con il virus in natura [...]»

Detto ciò, passo alle fonti. Quanto segue è una traduzione e sintesi di "Voci dall'Estero", pubblicata a questo link, di informazioni verificabili con opportuni links di approfondimento alle pagine:

La denuncia di Robert F. Kennedy Jr. sul piano vaccinale globale di Bill Gates e la sua richiesta di immunità

fonte: http://vocidallestero.it/2020/04/13/la-denuncia-di-robert-f-kennedy-jr-sul-piano-vaccinale-globale-di-bill-gates-e-la-sua-richiesta-di-immunita/

Robert F. Kennedy Junior,  nipote del Presidente J.F. Kennedy e figlio del fratello Robert, sta conducendo una dura battaglia contro la campagna vaccinale globale di Bill Gates, battaglia che merita di avere spazio ed essere seguita con attenzione perché solo la massima libertà di critica e di informazione ci può tutelare dal rischio che la salute della popolazione mondiale possa essere subordinata a interessi poco trasparenti. Robert F. Kennedy Jr.  denuncia nel primo articolo i vari scandali che hanno caratterizzato i piani vaccinali di Bill Gates e dell’OMS nei paesi poveri del terzo mondo, mentre nel secondo riferisce dei grossi rischi connessi alla accelerazione della ricerca  per un vaccino contro il coronavirus, contro i quali non a caso Bill Gates si sta premunendo facendosi garantire l’immunità.

Traduzione di Margherita Russo

Il piano vaccinale globalista di Bill Gates: un’agenda win-win per l’industria farmaceutica e la vaccinazione obbligatoria

di Robert F. Kennedy Jr. su Childrenhealthdefence.org, 9 Aprile 2020

I vaccini, per Bill Gates, sono un business filantropico strategico che alimenta la sua innumerevole serie di altre attività legate ai vaccini (tra cui l’ambizione di dominare attraverso la Microsoft l’industria globale di identificativi vaccinali digitali), e che gli conferisce un potere dittatoriale sulla politica sanitaria globale.

L’ossessione di Gates per i vaccini sembra alimentata dalla sua convinzione di salvare il mondo tramite la tecnologia. Promettendo di eradicare la poliomielite, con la sua quota di 450 milioni su un capitale di 1,2 miliardi di dollari, Gates ha preso il controllo del National Technical Advisory Group of Imunizatione (NTAGI) Indiano e ha imposto un esteso piano di vaccini antipolio attraverso programmi di immunizzazione successivi per tutti i bambini sotto i 5 anni. I medici indiani hanno incolpato la campagna di immunizzazione di Gates per la devastante epidemia di paralisi flaccida acuta non-polio (NPAFP) che ha reso paralitici 496.000 bambini tra il 2000 e il 2017, molto oltre quelli che sono i dati normalmente attesi. Nel 2017, il governo indiano ha annullato il regime vaccinale di Gates ed estromesso Gates e i suoi programmi vaccinali dall’India. I tassi di paralisi da poliomielite sono diminuiti immediatamente.

Nel 2017, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ammesso con riluttanza che l’esplosione globale della poliomielite è prevalentemente causata dal ceppo vaccinale. Le epidemie più violente avvenute in Congo, nelle Filippine e in Afghanistan sono tutte legate ai vaccini. Nel 2018, il 70% dei casi globali di poliomielite sono stati causati dai vaccini.

Nel 2014, la Fondazione Gates ha finanziato dei test di laboratorio per vaccini sperimentali per l’HPV, sviluppati da GSK e Merck, su 23.000 ragazze in remote province rurali indiane. Circa 1.200 di loro hanno riportato gravi effetti collaterali, tra cui malattie autoimmuni e infertilità. Sette ragazze sono morte. Dalle indagini del governo indiano è emerso che i ricercatori finanziati da Gates hanno commesso gravissime violazioni etiche: pressioni sulle vulnerabili ragazze dei villaggi perché aderissero alla sperimentazione, prepotenze verso i genitori, moduli per il consenso falsificati, e rifiuto di cure mediche alle ragazze danneggiate. Il caso è attualmente all’esame della Corte Suprema indiana.

Durante la campagna MenAfriVac di Gates del 2002 nell’Africa sub-sahariana, gli operatori di Gates hanno vaccinato forzatamente migliaia di bambini africani contro la meningite. Circa 50 dei 500 bambini vaccinati ha sviluppato paralisi. I media sudafricani hanno commentato: “le cause farmaceutiche ci considerano cavie da laboratorio”. L’ex dirigente economico di Nelson Mandela, il Professor Patrick Bond, ha definito le pratiche filantropiche di Gates “spietate ed immorali“.

Nel 2010, Gates ha messo a disposizione dell’OMS $ 10 miliardi affermando: “Dobbiamo fare in modo che questo sia il decennio dei vaccini.

Nel 2014, l’Associazione Medici Cattolici del Kenya ha accusato l’OMS di sterilizzare chimicamente contro la loro volontà milioni di donne keniote con una campagna vaccinale “antitetanica”. Laboratori indipendenti hanno rinvenuto agenti sterilizzanti in ciascuno dei vaccini testati. Accuse simili sono state mosse dalla Tanzania, dal Nicaragua, dal Messico e dalle Filippine.

Uno studio del 2017 (Morgensen et al. 2017) ha dimostrato che il famoso vaccino antidifterite-tetano-pertosse acellulare (DTP) dell’OMS continua ad uccidere più bambini africani di quanti non ne uccida la stessa malattia che intende prevenire. Le bambine vaccinate hanno un tasso di mortalità  5 volte superiore rispetto a quello dei bambini non vaccinati.

L’OMS ha rifiutato di ritirare il letale vaccino, che continua ad infliggere a milioni di bambini africani ogni anno.

In tutto il mondo, esperti in salute pubblica accusano Gates di dirottare fondi dell’OMS dai progetti che hanno dimostrato di prevenire realmente le malattie infettive, quali acqua pulita, igiene, nutrizione e sviluppo economico. La Gates Foundation  spende in queste aree solo circa 650 milioni dei suoi 5 miliardi di dollari di budget.  Dicono che devia le risorse dell’agenzia al servizio della sua personale filosofia secondo la quale la salute si ottiene solo con una puntura.

Oltre a usare la sua filantropia per controllare OMS, UNICEF, Gavi e PATH, Gates finanzia compagnie farmaceutiche private che producono vaccini e ha fatto una donazione di 50 milioni di dollari a 12 società farmaceutiche per accelerare lo sviluppo di un vaccino per il coronavirus.  Nelle sue recenti apparizioni sui media, Gates si dimostra fiducioso del fatto che la crisi Covid-19 gli darà l’opportunità di imporre i suoi programmi vaccinali obbligatori anche sui bambini americani.

Perché Bill Gates vuole la completa immunità?

di Robert F. Kennedy Jr. su Childrenhealthdefence.org, 11 Aprile 2020

Perché persino due medici come Paul Offit e Peter Hotez, che sono tra i più accaniti promotori di vaccini al mondo, stanno freneticamente lanciando l’allarme sugli inauditi e inquietanti rischi inerenti allo sviluppo di un vaccino per il coronavirus?

Gli scienziati tentarono già la prima volta di sviluppare un vaccino per il coronavirus dopo l’epidemia di SARS-CoV del 2002 in Cina. Team di scienziati statunitensi e internazionali sperimentarono sugli animali con i quattro vaccini più promettenti. In un primo momento, l’esperimento sembrò avere successo, e tutti gli animali mostravano una robusta risposta anticorpale al coronavirus. Ma quando gli scienziati hanno esposto gli animali vaccinati al virus in natura, i risultati sono stati catastrofici. Gli animali vaccinati manifestavano risposte iper-immunitarie, che partendo da un’infiammazione diffusa in tutto il corpo portava ad infezioni polmonari letali. L’unico precedente in cui i ricercatori avevano visto una simile “risposta immunitaria potenziata” era stato negli anni ’60, con i test sugli esseri umani del vaccino RSV, che infatti furono per questo archiviati. Due bambini rimasero uccisi.

Offit, Hotez e persino Anthony Fauci (che se lo è lasciato scappare in un momento di distrazione), hanno avvertito che qualsiasi nuovo vaccino contro il coronavirus potrebbe innescare reazioni immunitarie letali quando le persone vaccinate entrano in contatto con il virus in natura. Eppure, invece di procedere con cautela, Fauci ha fatto la scelta spericolata di velocizzare le procedure per autorizzare il suo vaccino (finanziato in parte da Gates), saltando i test sugli animali (che potrebbero mettere precocemente in guardia su possibili risposte immunitarie incontrollate).

Lo stesso Gates è talmente preoccupato dei possibili rischi da aver dichiarato che non distribuirà i suoi vaccini finché tutti i governi mondiali non accetteranno di assicurarlo contro le eventuali cause legali. Il 4 febbraio scorso, quando negli Stati Uniti c’erano solo 11 casi positivi, gli Stati Uniti hanno silenziosamente spinto  per l’approvazione di regolamenti federali che sollevino i produttori di vaccini per il coronavirus da qualsiasi responsabilità.

Qui lo studio del 2012 sul vaccino per la SARS che ha portato a infezioni polmonari letali

Sintomi internalizzanti ed esternalizzanti nella prima adolescenza: uno studio empirico sull'attaccamento e sulla regolazione emotiva

Ultimo aggiornamento: 16 Aprile 2020

Tesi di laurea magistrale (Psicologia) in
Processi Cognitivi e Tecnologie - Tecnologie di supporto clinico alla persona

Università Telematica Internazionale Uninettuno

Elaborato finale in
Metodi di intervento nei gruppi e nelle organizzazioni

Autrice
dott.ssa Serafina Barbara Greco

Abstract

Dopo un’opportuna ampia analisi teorica degli approcci di studio dell’età preadolescenziale, con un focus sulla classificazione dei disturbi psicopatologici in “internalizzanti” ed “esternalizzanti”, lo scopo della parte sperimentale è stato quello di indagare nei preadolescenti le associazioni con caratteristiche auto-regolative, di controllo, relazionali e con l’effetto del genere. I risultati sono stati comparati con la letteratura scientifica esistente.
Il campione analizzato è composto da 104 ragazzi di cui 52 maschi e 52 femmine, di età compresa fra i 10 e i 14 anni, di una scuola secondaria di primo grado.
Gli strumenti utilizzati sono stati: lo Youth Self-Report/11-18 (YSR) del 2001, l’Inventory of Parent and Peer Attachment (nelle sue tre versioni: IPPA-Padre, IPPA-Madre e IPPA-Pari), la Barratt Impulsiveness Scale 11 (BIS-11) e la Toronto Alexithymia Scale (TAS-20). Per elaborare ed analizzare i dati è stato utilizzato SPSS, che ha restituito una sintesi delle migliaia di dati inseriti permettendone la descrizione e la comprensione, tramite correlazione di Pearson e ANOVA. In totale sono state consultate 215 fonti bibliografiche.
Il presente lavoro ha riscontrato associazioni tra il funzionamento emotivo-adattivo, la qualità del rapporto con le figure significative per il preadolescente, l'impulsività e l'alessitimia. Infine è emersa una significativa differenza di genere, rispetto ai sintomi esternalizzanti, all'impulsività e all'alessitimia. Tale differenza registra una prevalenza dei maschi nel riportare le suddette problematiche.

Download

PDF Tesi: Sintomi internalizzanti ed esternalizzanti nella prima adolescenza.pdf
PDF Slides: SLIDES - Sintomi internalizzanti ed esternalizzanti nella prima adolescenza.pdf

Sul funzionamento dei gruppi e della persona

Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2020

Qualità veramente rare oggi sono la congruenza, la trasparenza, la coesione, tutte quante a livello sia interiore sia esteriore. E’ quindi altrettanto rara la persona che parla e che ha forza perché quello che dice viene dalla sua anima e non da condizionamenti di qualsiasi natura.

Quando più persone formano un gruppo, affinché questo adempia alla sua missione di “unire” e di “raggiungere gli obiettivi comuni”, il gruppo deve essere molto confortevole, molto gentile, in modo che ogni partecipante sia ascoltato con benevolenza. E’ assai controproducente covare dubbi sul fatto che l’altro faccia il doppio o il triplo gioco, perché gli aspetti ossessivi-paranoici e narcisistici distruggono qualunque gruppo. Ovviamente, però, vale anche l’ammonimento di Gesù: «Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi». Bisogna però mantenere il cuore aperto per capire i veri bisogni e i punti di vista altrui con un atteggiamento compassionevole e non-violento.

In un gruppo, ci vuole l’accordo di andare d’accordo, che è quello che possiamo (anzi, dobbiamo) fare al nostro interno, nella nostra comunità di forze interiori, se abbiamo un “io” che ne è capace.

Se una persona ha una individualità interna frammentata e conflittuale, non può che portarla così com’è al tavolo delle discussioni quando si confronta con gli altri. Quindi il nostro mondo interno e quello esterno sono due aspetti complementari.

Se uno non lavora su se stesso, se non vede le proprie debolezze, i propri errori, se non si perdona e quindi non si dà la possibilità di andare avanti, secondo la logica: «Va bene, ho fatto quello che ho fatto, ma oggi è un giorno nuovo, posso rimediare con me stesso e con gli altri», allora veramente gli diventerà difficile relazionarsi con gli altri senza portare tensioni distruttive. Questo purtroppo è all’ordine del giorno: tante persone vogliono fare tante cose, poi si mettono insieme e litigano. Questa modalità di esistere deve essere superata, perché questo è il male fondamentale degli individui, dei gruppi, della società.

(Francesco Galgani, 15 aprile 2020)

La Mascherata

Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2020

La Mascherata

All'ombra della mascherina
camminiamo attenti a distanziare
altre mascherine silenziose
che incontriamo per strada.

Mascherina egoista o altruista
mascherina obbligata o desiderata
mascherina comprata o gratuita
mascherina ostentata o subita.

Una pantomima di un ballo in maschera
dove si guarda e si è guardati
nascondendo il terrore di morire
colpa di un invisibile nemico.

Nello spettacolo mascherato
di una vita senza vita
fine di un carnevale cominciato
inizio di una quaresima senza fine.

Mascherina bavaglio di libertà
ipocrisia  di un dispositivo di sicurezza
di persone che sicure non sono
vittime di una  assurda omologazione.

Messinscena di una ridicola mascherata
per coprire inefficienza e cattiva sanità
mascherina ultimo feticcio
di una apparente vita che non si sa.

(Giulio Ripa, 14 aprile 2020)

11 settembre 2001: oltre la verità ufficiale, fonti verificabili (video di Massimo Mazzucco)

Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2020

fonte: https://youtu.be/OHQTSIhlqYA

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Appello: fake news e la dittatura dell’informazione (Massimo Mazzucco)

Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2020

Io Francesco Galgani, autore di questo blog multitematico, che in più occasioni ho usato come mezzo di libera informazione e di approfondimenti su tematiche “controcorrente” rispetto all’informazione ufficiale, aderisco a questo video-messaggio di Massimo Mazzucco del 14 aprile 2020 sotto riportato, che invito a diffondere. In particolare, condivido e sottoscrivo soprattutto questa parte del video-messaggio:

«[…] Ecco ciò che ci aspetta nel prossimo futuro, la dittatura dell’informazione, che manda un messaggio unificato e non tollera nessun contraddittorio. In una democrazia, una voce alternativa all’informazione mainstream è assolutamente indispensabile, le opinioni diverse sono il cuore stesso del progresso sociale, senza quello la democrazia muore e si instaura la dittatura del pensiero unico. Non saremo più schiavizzati a livello fisico come una volta, con le catene ai piedi, ma lo saremo a livello mentale, con le catene nel cervello, che è ancora peggio… perché se controlli la mente delle persone, controlli anche molto più facilmente le loro azioni. Quindi se noi verremo silenziati, non saremo più in grado di difendere voi dalle restrizioni delle vostre libertà. E’ quindi fondamentale in questo momento far sapere che siamo tanti e tutti uniti […]. Vi chiediamo di far circolare questo video ovunque [...]».

La situazione, dal mio punto di vista, è drammatica. Ciò non toglie che, da parte mia, potrei “criticare”, nel senso di ragionare e discutere con argomentazioni, sia l’informazione ufficiale sia quella alternativa. Questo perché la verità non è in mano di qualcuno e soprattutto non può essere imposta per legge.

Come ha scritto Giulio Ripa nel suo articolo “Oltre il dualismo”:

«[…] Questa è la verità? Ma nel momento in cui noi crediamo di dire la verità, appena la nomini non c'è più. La verità è inafferrabile.
La realtà può essere descritta interamente solo come compresenza di enti contrapposti, complementari e correlati tra loro; una descrizione in cui si manifesta la realtà intera non semplificata da schemi, ma colta nel suo contatto con il tutto, dalla vivente relazione di elementi contrastanti, senza un tempo univoco, in un gioco di probabilità di eventi che possono accadere nello stesso momento. Nel non-dualismo non esiste la verità o la falsità assoluta ed univoca. E non può essere altrimenti, perché la realtà stessa è contraddittoria, ambigua ed incerta, dotata di una complessità difficile da analizzare nella sua totalità che resta un mistero. […]».

Infine, vorrei segnalare che la “libera” informazione, libera nel senso inteso e ben descritto da Massimo Mazzucco, ha un costo non solo di tempo, di studio e di rischio personale, ma anche di soldi. Ciò vale anche per questo blog e per gli altri siti da me gestiti (compreso questo motore di ricerca), tutti senza pubblicità e senza ricavo economico, ed è questo il senso del link per le donazioni incluso in ogni pagina.

fonte del video: https://youtu.be/CQT1Vn_cpeQ

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Codename One Freelancer (Francesco Galgani)

Ultimo aggiornamento: 12 Aprile 2020

I'm a Full Stack Java Cross-Platform Codename One Developer (iOS, Android, Web-App).

CodenameOne FreelancerYou can download here my resume - See my email here - My page on Fiveer: https://www.fiverr.com/jsfan3/crossplatform-codename-one-app-for-ios-android-webapp

My main skills are:

  • Java (referring to Codename One and Spring Boot APIs)
  • Codename One (client side)
  • Spring Boot (server side)
  • GNU/Linux (both locally and remotely on VPS)

My main previous jobs were:

  • Cross-Platform Mobile App developer, specialized in Codename One, from 2017 to 2020, employed by a small startup
  • Web Developer employed by the International Telematic University Uninettuno, from 2011 to 2018, as creator, developer and administrator of the Students Community.

I'll:

  • discuss the app requirements with you;
  • create an Android app and an iOS app;
  • create a Web-App (Javascript), as extra service;
  • the Basic package includes client-only code, the Standard and Premium package also server-side code (if required);
  • create a custom app from scratch or convert an existing responsive web-site to app;
  • be available in office-hours, weekdays, Italy timezone;
  • allow you to test the app during the development;
  • fix code bugs even after the app is finished (if any bug will be discovered);
  • publish the app backend server on a Ubuntu Server VPS as extra service;
  • send the app to the stores as extra service and with your Google Play account and Apple Developer account; however, after the submission, the stores require time to publish the app that don't depend by me.

I won't:

  • work on unclear, not discussed or too broad requirements;
  • assume any responsibility if the app will be rejected by the stores; however, I'll try to help you in that case;
  • pay your VPS cost, your Google Play account cost, your Apple Developer account cost or any third-party service cost.

Requirements:

Please give me a list of the requirements (as LibreOffice file or Word file). You can attach UI mockups. Each requirement must be as precise as possible. For example: "The tap on the Button xxx will do...", "I want that the app will be available in the languages: ...", "My target device are smartphones only", "I want that the user interface of the first screen is ...", "Native fonts are fine", "I want this img, this text and these buttons", etc.

Programming languages and source codes:

I use mainly Java for the client (the mobile app) and for the backend server.
The client is developed using "Codename One", the server using "Spring Boot".

As extra service, I can give you the source code both of the client and the server, they are Netbeans projects. If you need Android Studio and/or Apple Xcode sources, I can give you also them, but consider that they are the result of the transcompilation of the Codename One project.

More info:

See my page on Fiverr: https://www.fiverr.com/jsfan3/crossplatform-codename-one-app-for-ios-android-webapp
We can also agree a custom offer if you need.

Francesco Galgani,
April 12, 2020

Salvare l'economia italiana - Piano A e Piano B

Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2020

Quanto segue sono appunti per salvare la nostra economia, scritti dal mio carissimo amico Ing. Giulio Ripa.

Pur avendo avuto molteplici occasioni per discorrere di queste tematiche, sono lungi da me la competenza e lo studio per una consapevolezza tale da potermi esprimere in maniera tanto articolata e precisa come nel testo che segue, che condivido. Oggi abbiamo più che mai bisogno di una nuova impostazione politica, economica, legislativa e istituzionale orientata al bene comune e allo stop dei meccanismi economici fallimentari e sanguinari degli ultimi decenni.

Il mio auspicio è che sempre più persone possano rendersi consapevoli di queste tematiche, riconoscendo per quello che è quel buco nero di ignoranza sotto la crosta delle bugie dei mass media e della classe politica.

Francesco Galgani,
Pasqua 2020

APPUNTI PER UNA UNIONE DEMOCRATICA DEI POPOLI EUROPEI

Piano A - Per una Europa più democratica

Restando all’interno della comunità europea e dell’euro, è possibile puntare sulle riforme necessarie per una maggiore democrazia nell’Unione Europea:

- Istituzioni

• Assemblea costituente per l’Unione democratica dei popoli europei con il potere esecutivo eletto dal parlamento europeo che sostituisce quello della Commissione Europea ed il Consiglio dell’Unione Europea.

• Federalismo europeo e neo municipalismo.

• Modificare l’architettura dei trattati europei in senso democratico e dell’equità sociale.

- Banche

• Unione bancaria (trasferimento di competenze nel campo della vigilanza sulle banche dalle autorità nazionali ad autorità europee) con la prospettiva di creare in Europa il mercato unico dei capitali.

• Divieto di raccolta di fondi in forme diverse da quella delle operazioni di deposito e, quindi, non sottoposte alle restrizioni ed ai limiti imposti dalla regolamentazione e dalla vigilanza bancaria (tra cui i requisiti patrimoniali di garanzia richiesti dagli accordi di Basilea).

• Divisione netta tra banche commerciali e banche d’investimento

• Eliminazione e divieto di costituzione dei paradisi fiscali europei, compresa la revoca delle leggi che permettono l’evasione in Lussemburgo, Paesi Bassi, Irlanda. e lotta per quelli extra europei.

• Agenzie di rating europee indipendenti dalle banche

• Eurobond per evitare differenze di interesse tra i bond dei diversi stati europei.

• Dare il potere alla BCE di agire sul cambio per una eventuale svalutazione dell’euro.

• BCE prestatore di ultima istanza, obbligata a concedere credito direttamente agli stati che ne faranno richiesta.

- Fisco

• Bilancio comune europeo

• Uniformità fiscale fra gli stati membri dell’unione europea.

• Tassazione delle transazioni finanziarie (tobin tax)

• Web tax

• Carbon tax

• Tassa sui redditi da capitale in tutti gli stati membri

• Tassa sui grandi patrimoni

• Riduzione tasse per piccoli imprenditori, artigiani e lavoratori autonomi

• Introduzione di eurobond per finanziare nuovi progetti infrastrutturali.

• Sviluppo di una piattaforma di pagamento digitale pubblica (PDPP) in ogni paese europeo.
Il PDPP creerà un conto di riserva per contribuente, che attraverso un codice Pin consentirà di trasferire denaro dal proprio conto allo Stato - come forma di pagamento delle imposte - oppure al conto di qualsiasi altro contribuente. In tal modo, il PDPP offre ai governi nazionali maggiore sovranità fiscale al di fuori del Patto di stabilità.

• Unione Europea di Compensazione (ECU), basata su una valuta virtuale comune, in cui tutti gli scambi commerciali e i flussi di capitale intra-europei siano annotati su un registro digitale trasparente, con il compito di:
(a) tassare, per conto dell’UE, simmetricamente deficit ed eccedenze
(b) utilizzare questi fondi per investire nelle regioni dove gli investimenti scendono al di sotto della media.

• Riconversione limitata del debito pubblico. Il debito pubblico entro agli attuali limiti previsti dal Trattato di Maastricht - il 60% del Pil – sarà convertito in obbligazioni emesse della BCE per conto degli stati membri. Per proteggere la BCE dalle perdite:
(a) le obbligazioni emesse dalla BCE avranno la precedenza rispetto alle altre obbligazioni contratte dagli Stati
(b) la BCE sarà ulteriormente assicurata dal Fondo Salva Stati.• Creazione di una Tesoreria Europea che integrerebbe l’attività della Banca Centrale Europea e rappresenterebbe un elemento di stabilità
nei momenti di crisi. Il “vecchio debito” venga rifinanziato a tassi di interesse pari allo zero percento, portando così a una diminuzione drastica dell’indebitamento senza gravare sui cittadini.
La BCE deve mantenere la promessa di mettere fine alla crisi del debito pubblico.

• Fine dell'austerity. Nuovi strumenti di finanza pubblica per aumentare il bilancio dell’UE e superare gli attuali vincoli. Cambiamento nei trattati per sbarazzarci della camicia di forza creata dal cosiddetto Patto di stabilità e crescita, dal Six pack e dal Fiscal Compact europeo.

• Controllare la finanza. Regolamentare le attività bancarie ed istituire una nuova piattaforma di pagamenti pubblici digitali che metta fine al monopolio delle banche sui pagamenti dell’Europa.

• Utilizzare la Banca Europea degli Investimenti per inondare di liquidità le nostre comunità.
Si tratta di 500 miliardi di euro l’anno per una programma di trasformazione ecologica e industriale per rimettere al lavoro un continente.

- Lavoro

• Salario minimo europeo

• Statuto Europeo dei Lavoratori per trasformare la gara al ribasso delle delocalizzazioni in una gara al rialzo che garantisca standard comuni

• Attuare un piano contro la povertà che ridistribuisca i proventi della Banca Centrale Europea ai più bisognosi. Reddito universale di base per tutti i cittadini europei, svincolato dalla ricerca del lavoro e finanziato tramite un grande fondo europeo costruito con gli asset di grandi società e i
titoli della Banca Centrale Europea.
• Ridistribuzione della ricchezza per l’equità sociale
• Ridistribuzione del lavoro. Lavorare meno lavorare tutti.
• Piena occupazione

- Ambiente
• Riconversione ecologica del sistema produttivo

 

Piano B - Per una Italia più sovrana

Partiamo da due articoli della costituzione italiana:

• Art.1 “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”

• Art.47 “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito.
Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.“

Inoltre è importante definire la differenza tra una “Moneta a Debito” ed una
“Moneta Positiva”:
• la prima è una moneta creata dal sistema bancario e prestata al
sistema economico, che genera automaticamente un debito e comporta
il pagamento continuo di interessi;
• la seconda è una moneta creata dallo Stato e spesa nel sistema
economico, che ha solo un costo iniziale per la sua creazione (più o
meno alto a secondo del “materiale” usato) e non ha alcun costo di
interessi.

La sovranità monetaria è sicuramente degli Stati e questi hanno tutto il diritto di utilizzarla per raggiungere gli obiettivi previsti dai Trattati. Lo Stato ha ancora la sovranità monetaria, che può utilizzare creando diversi strumenti monetari e fiscali, senza violare i Trattati Europei:

• Possibile coniare monete metalliche (aventi corso legale solo in Italia) di valore superiore a 2 euro, che la BCE deve “solo approvare” come quantità (art.128 comma 2 del TFUE);

• Emettere biglietti di Stato di qualsiasi valore (aventi corso legale solo in Italia), perché il TFUE dà alla BCE l’esclusiva solo delle “banconote” aventi corso legale nell’Unione (art.128 comma 1 del TFUE);

• Moneta a valenza fiscale (es. minibot), in quanto in base ai Trattati Europei la sovranità tributaria è ancora di competenza esclusiva degli Stati nazionali. Si tratta della proposta di una “quasi-moneta” complementare basata su sconti fiscali differiti su imposte non ancora maturate e in grado di creare la liquidità di cui abbiamo bisogno.La Moneta Fiscale verrebbe assegnata, a titolo gratuito, per integrare il reddito dei lavoratori dipendenti, per finanziare investimenti pubblici e programmi di spesa sociale nonché per ridurre le imposte delle imprese sul lavoro.

• Titoli di sconto fiscale. Il principale vantaggio è che i Tsf non producono deficit pubblico. I Tsf sono infatti dei titoli di Stato che danno diritto ai loro possessori di ridurre i pagamenti fiscali ma solo a partire da tre anni dall’emissione, cioè nel quarto anno. I Tsf tuttavia – proprio come tutti gli
altri titoli di Stato, come i Bot e i Cct – potranno essere immediatamente ceduti sul mercato finanziario in cambio di euro. Così possono subito incrementare la capacità di spesa dell’economia.

• Emettere moneta elettronica o carte di credito di Stato, che non sono prese in considerazione dai trattati, dove si parla solo di moneta metalliche e banconote, tant’è che le banche possono creare moneta elettronica senza limiti, figuriamoci se non può farlo uno Stato, che inoltre ha il vantaggio di poterla mettere all’attivo del suo bilancio in quanto detentore della sovranità monetaria (vedere art.114bis del Testo Unico Bancario);

• Emissione di un 2-3% di Pil di moneta sovrana non a debito a sola circolazione nazionale, non convertibile (parallela all’euro) creata dallo stato italiano, per investimenti pubblici (es. creatività, cultura, educazione, bellezza del patrimonio artistico, patrimonio culturale, ambiente, agricoltura, turismo)

• Istituire banche pubbliche (la Germania ha il 60% di banche pubbliche).
Cassa Depositi e Prestiti, se usata pienamente come banca pubblica, potrebbe accedere ai finanziamenti della BCE a tasso zero, secondo l’art. 123 del TUE: “il divieto di scoperto bancario e di altre forme di facilitazione creditizia in favore dei governi non si applicano agli enti creditizi di proprietà pubblica che devono ricevere dalla Banca centrale europea lo stesso trattamento degli enti creditizi privati”.

• Rilanciare la Cassa Depositi e Prestiti su tre piani strategici paralleli:
come istituto di credito alle imprese, come strumento di politica industriale nel Paese e come piattaforma di gestione di una nuova moneta domestica complementare.

(Giulio Ripa)

Il cibo è una tossicodipendenza?

Ultimo aggiornamento: 12 Aprile 2020

Cibo e Morte, tratto dal film "Sette chili in sette giorni"

Questo è un fotogramma del film “7 chili in 7 giorni”, regia di Luca Verdone, anno 1986, nel quale si vede un quadro rimasto impresso nelle mie memorie. Nei titoli di coda non c’è alcuna menzione del suo autore o della sua autrice. Sebbene nel film il povero muratore fraintenda il significato del quadro, credo che il suo intento sia facilmente comprensibile ai più, il suo monito più che mai evidente, riassumibile nelle due parole “cibo” e “morte”. Forse qualcuno ricorda il mio articolo: “La seconda causa di morte è la fame, la prima l’appetito - La posizione ufficiale del Ministero della Salute”.

Gli amanti di un certo tipo di cinema sicuramente ricorderanno la scena da cui questo fotogramma è tratto. Film sicuramente con intento ironico, ma in parte serio, soprattutto nell’evidenziare che sia un grave errore psicologico (e fisico) quello di sottrarsi (e di sottrarre ad altri) il cibo necessario alla sopravvivenza, soprattutto se il digiuno non è condotto da medici consapevoli e praticato da persone motivate e preparate alla conduzione di un digiuno terapeutico. Ad ogni modo, non è del digiuno che vorrei qui discorrere, quanto piuttosto di una mia riflessione. Per chi volesse seriamente interessarsi di digiuno, rimando al libro “Digiuno Felice” del dott. Salvatore Simeone, di cui ho anche pubblicato questo video.

Dopo anni trascorsi ad indagare le tematiche correlate all’alimentazione da vari punti di vista (personale, sociale, ambientale, salutare, educativo, religioso, etico e persino psicotropo), e dopo aver aderito in toto ad alcune scuole di pensiero che ancora son lontane dal sentire comune (dieta vegan frugale con digiuno quotidiano 16/8), sono giunto ad una mia sintesi che, forse, da qualcuno potrà essere compresa. Non ho pretesa di esattezza, né di verità, è solo una mia opinione.

La ricerca e il consumo di cibo e bevande (ad eccezione dell’acqua o di tisane leggere senza zucchero), che va oltre il proprio bisogno fisiologico di sopravvivenza e di buona salute, è una tossicodipendenza. Parimenti, è una tossicodipendenza la ricerca e il consumo di cibi che non siano di origine vegetale o che, comunque, abbiano esclusivamente una funzione edonica o sociale.

Come per ogni sintesi, sarebbe necessario esplicitare tutto il background culturale, di ricerca scientifica e di esperienza personale che sta dietro ad essa per poterne comprendere davvero il senso, ma questo non mi è possibile, non basterebbe un libro. Rimando a tutti gli articoli che già ho pubblicato.

Così facendo, però, ovvero equiparando la ricerca e il consumo di cibo ad una tossicodipendenza, lascio largo spazio a mille possibili critiche… il che, di per sé, sarebbe pure positivo e da parte mia auspicabile, a condizione di aver chiaro che cosa si sta criticando.

In questo modo, oltre a condannare certe pratiche sociali largamente condivise, sto anche tacciando gran parte dell’industria alimentare, della ristorazione e il loro marketing di essere tanto pericolosi quanto le multinazionali del tabacco… ma, sebbene tutti questi tipi di industrie “del superfluo” regalino malattie gravi e talvolta mortali, quella alimentare è ancor più devastante perché sta distruggendo l’ecosistema.

Detto ciò, qui mi fermo, con l’auspicio di pratiche alimentari più rispettose della Vita,
Buona Pasqua 2020,
Francesco Galgani

Quarantena

Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2020

Ed ecco la quarantena,
ma inizialmente  per me per poco sembra cambiare,
sempre a casa devo stare.
Questa volta la mia libertà però mi vedo negare,
neppur a far asparagi posso più andare!
Casa e lavoro ancor più dovrò fare...
Il telefono adesso par l’unico modo per comunicare,
ciò mi infastidisce,
ma non c’è altro modo per Fare.
Confortante però è il paesaggio esterno che ogni giorno in meglio sembra cambiare,
ogni cellula vivente infatti con gli Occhi par toccare!
Alla mia famiglia sento di dover tornare,
probabilmente la pandemia era da incontrare.

(Alessandro Pacenti, 9 aprile 2020)

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