Un uomo chiese ad una gatta:
«Senti... ma... E' un'ora che sei qui ferma su questa sedia, ma non ti annoi?»
Lei rispose:
«Io ci sono "ora"».
Poi aggiunse, guardando l'uomo sbigottito:
«Sei tu che non sei dentro di te, che mi fai queste stupide domande!»
Fine della conversazione.
Non abbiamo ancora imparato a starcene in pace con quello che c'è, né a pensare in un modo che ci faccia vivere bene, eppure vogliamo costruire un mondo a misura di intelligenza artificiale perché l'intelligenza della natura ci fa schifo.
Ma per favore... ecco perché di solito i gatti non parlano, ci considerano dei cretini.
(February 28, 2025, go to my art gallery)